Immaginate una lampada che regola la luminosità quando viene piegata, oppure un guanto capace di trasmettere i movimenti delle dita direttamente a una mano robotica, e di esempi potremmo riportarne tantissimi, ma c'è un dettaglio che accomuna quanto descritto. Stiamo parlando di oggetti che riescono a percepire come vengono mossi senza bisogno di sensori esterni applicati successivamente, una possibilità che è stata aperta da X-Hinges. Di che si tratta?
Il nome rappresenta un software sviluppato dai ricercatori del MIT e dell'Università di Tianjin, in Cina, che permette di realizzare oggetti stampati in 3D con sensori e collegamenti elettrici integrati direttamente nella struttura.
Il problema, fino a oggi, era soprattutto pratico, perché per trasformare un oggetto stampato in un dispositivo interattivo occorreva aggiungere sensori, cablaggi e componenti elettronici, complicando la progettazione. Inoltre, i segnali elettrici generati dai sensori potevano interferire con quelli trasportati dai collegamenti conduttivi.
Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, in offerta oggi da eBay a 713 euro oppure da Productpine.com a 766 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
