41 milioni di computer rischiano di diventare soprammobili. O di esporre i loro possessori ai pericoli legati alla mancanza di aggiornamenti. È la stima fornita dal nuovo studio condotto da Fraunhofer e relativa alla sola Unione europea, su scala globale il numero è inevitabilmente molto più elevato. In Italia sono oltre 5 milioni. Il riferimento è allo stop del supporto ufficiale per Windows 10, che Microsoft ha fissato prima per il 2025, poi posticipato al 2026 e infine rimandato di nuovo all'ottobre 2027, consapevole che molti utenti sono ancora fermi a questa versione del sistema operativo, senza la possibilità di effettuare il passaggio a W11.
Una montagna di potenziali rifiuti elettronici che dal prossimo 12 ottobre potrebbero riversarsi nelle discariche, con un impatto significativo sull'ambiente oltre che sulle tasche di chi si troverà a valutare di sostituirli, soprattutto oggi che si è alle prese con la crisi delle memorie. È l'effetto più diretto dell'obsolescenza, la grande piaga dell'informatica moderna. Fortunatamente, ci sono progetti che puntano ad affrontare e a gestire il problema in modo virtuoso, dando nuova vita a dispositivi per i quali l'abbandono del comparto software rischierebbe altrimenti di rendere inutile un hardware ancora perfettamente funzionante: uno di questi è ChromeOS Flex.
LA PENDRIVE USB DI REFURBED CON CHROMEOS FLEX
Google lo ha lanciato ormai quasi cinque anni fa proprio con questo obiettivo e oggi è protagonista di un'iniziativa che la vede al fianco di refurbed, marketplace europeo specializzato nel recupero e nella rivendita di prodotti ricondizionati. Insieme, le due realtà hanno presentato questa mattina a Milano una pendrive USB preconfigurata per l'installazione semplificata del sistema operativo. Eccola.Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 606 euro.
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