ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Agi.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Cultura

Il massacro del 7 ottobre in TV, su Rete4 il documentario shock "We Will Dance Again"

AGI - Una serata dedicata alla memoria e alla cronaca più cruda della storia recente. Questa sera su Rete 4, a partire dalle ore 23.25 circa, Nicola Porro condurrà uno speciale d'approfondimento introdotto dai commenti di Paolo Mieli e Toni Capuozzo. Al centro della puntata, la messa in onda dell'acclamato documentario “We Will Dance Again”, diretto dal regista israeliano Yariv Mozer e recente vincitore del Outstanding Current Affairs Documentary ai News & Documentary Emmy Awards 2025 e del premio conferito dalla Television Academy per l'impatto sociale della storia.

Il massacro al Nova Music Festival nel documentario "We Will Dance Again"

Il film ripercorre minuto per minuto il tragico attacco terroristico compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023 al Nova Music Festival (noto anche come Supernova Festival), un evento di musica elettronica nel deserto del Negev che vedeva la partecipazione di circa 3.500 giovani. Quella che doveva essere una festa all'alba, vissuta tra musica e libertà, si è trasformata in pochi istanti in un incubo incancellabile: l'assalto improvviso dei terroristi ha provocato la morte di oltre 360 ragazzi, mentre 44 persone sono state prese in ostaggio e centinaia sono nate ferite o disperse.     Senza filtri né ricostruzioni edulcorate, il documentario intreccia le testimonianze dirette dei sopravvissuti a un'impressionante mole di materiale audiovisivo reale: i video girati con i cellulari dalle stesse vittime, le ultime immagini registrate prima della tragedia e i filmati realizzati dagli stessi assalitori. Viene così mostrato in modo drammatico e necessario come i militanti abbiano sfondato la recinzione con la Striscia di Gaza in oltre sessanta punti diversi, bloccando le vie di fuga e trasformando le strade e i campi in trappole mortali.    

Storie di eroismo e sacrificio: il ricordo di Osama e Aner Shapira

Tra i momenti di profonda commozione, emergono storie di straordinario eroismo e umanità. Come quella di Osama, un beduino del Negev che ha tentato di salvare un gruppo di giovani nascosti in un bunker parlando in arabo ai terroristi, prima di essere catturato, torturato e ucciso. O come il sacrificio del ventenne Aner Shapira, che dentro un rifugio affollato ha raccolto e rilanciato a mani nude ben otto granate tirate dai terroristi, prima che la nona gli esplodesse tra le mani, salvando la vita a decine di ragazzi.

Un atto di resistenza e memoria collettiva

“We Will Dance Again” si configura come un vero e proprio atto di resistenza civile e di memoria collettiva. Il titolo riprende la promessa solenne fatta dai sopravvissuti: tornare a ballare non per dimenticare, ma per affermare la vita, la comunità e la libertà di fronte al trauma dell'odio.    
Testi ed immagini Copyright Agi.it