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Meteo

Nevicate storiche di Ottobre in Val Padana: Torino 1979

Quando l’Autunno era Autunno

Sono trascorsi molti anni, specialmente dagli anni ’70, e in questa Era di Cambiamento Climatico è come se fosse passato un millennio. Il cambiamento del clima lo stiamo percependo anno dopo anno. D’inverno è tangibile con la sparizione delle tradizionali nevicate in Val Padana. Non che la neve cadesse di frequente come in Finlandia o in Baviera, dove peraltro è ormai scarsa e cade di rado. L’Europa si riscalda più velocemente degli altri continenti, così affermano i dati, e le conseguenze si ripercuotono sul tempo atmosferico di tutti i giorni, per esempio con il progressivo diradarsi della neve. In questo articolo vogliamo rievocare un evento meteo del passato che neppure per quegli anni era normale: la neve in pianura a Ottobre. La nevicata del 22 Ottobre 1748 avvenne su Torino in piena Piccola Era Glaciale, quando moltissimi inverni erano gelidi in tutta Europa, e direi che quasi non fa testo. Diverso è invece l’evento dell’Ottobre 1979: siamo in Era Industriale e il riscaldamento era iniziato, anche se si notava poco per le fluttuazioni termiche che si succedono di decennio in decennio. L’evento più celebre e meglio documentato di neve a Torino in Ottobre, con accumulo anche in pianura e a quote molto basse in Piemonte, è quello del 27 Ottobre 1979. Come anticipato, esiste un precedente ancora più precoce: quello del 22 Ottobre 1748.  

27 Ottobre 1979: l’anticipo invernale più famoso

È considerata la nevicata ottobrina più significativa della serie strumentale moderna di Torino, iniziata nel 1787. In città caddero circa 5 cm di neve bagnata e pesante (alcune fonti giornalistiche parlano di 10 cm). A Moncalieri ne caddero 10 cm, mentre sulla collina, a Pino Torinese e al Bric della Croce, si arrivò a 15-18 cm. La neve scese fino in pianura anche in altre zone del Piemonte e in Valle d’Aosta: 17 cm a Cuneo (550 metri), 10 cm ad Asti e a Ovada, 7 cm ad Aosta. Qualche centimetro si depositò fino a Tortona (120 metri) e in alcune località astigiane e alessandrine. Sulle Alpi Marittime e sulle Alpi Liguri gli accumuli furono molto più abbondanti, fino a 150-160 cm al Colle di Tenda. Come si formò: nei giorni precedenti un afflusso di aria fredda da nord-est aveva creato un “cuscino” freddo sul Piemonte, con temperature sotto zero intorno ai 1500 metri. Il 27 Ottobre un vortice depressionario si isolò sulle Baleari e richiamò correnti umide meridionali. L’aria mite e umida scorse sopra lo strato freddo. Dalla notte fino alle 10 del mattino le precipitazioni, iniziate come pioggia, si trasformarono in neve fino in pianura. Nel pomeriggio la quota neve risalì e tornò a piovere. A Torino la minima fu di circa -0,8°C e la massima di soli +3,1°C, una delle più basse di sempre per Ottobre. La neve si posò sugli alberi ancora carichi di foglie: spezzò molti rami, abbatté diverse piante (soprattutto olmi) e creò disagi ai tram e alla circolazione. È l’episodio con accumulo in città più precoce dal 1787. L’unico altro Ottobre con un po’ di neve al suolo è quello del 31 Ottobre 1920, con 2 cm.  

22 Ottobre 1748: il record di precocità

Durante la Piccola Era Glaciale caddero a Torino circa 10 cm di neve. Le cronache del convento dei Carmelitani riferiscono che nevicò per tutto il pomeriggio e che il manto restò al suolo per alcuni giorni. È considerata la nevicata più precoce di cui si abbia notizia in città.  

Altri episodi e contesto

  • L’Ottobre 1974 fu il più freddo del Novecento in Italia, con un’anomalia di circa -4/-5°C al Nord e nevicate ripetute a quote collinari e montane. Torino città, però, ebbe pochissime precipitazioni e nessun accumulo significativo.
  • Sotto la Mole si ricordano anche fiocchi o spruzzate il 26 Ottobre 1810 (pioggia mista a neve), il 24 Ottobre 1890 e il 28 Ottobre 1997 (solo fiocchi).
  • Nel resto del Nord Italia, le nevicate ottobrine in pianura sono rarissime. Si ricordano episodi ottocenteschi soprattutto in Emilia: a Bologna e Parma nel 1828, e ancora a Parma nel 1887, con 10 cm in città.
 

Un evento eccezionale

In sintesi, la neve in pianura a Torino in Ottobre è un evento eccezionale. Quella del 1979 è rimasta la nevicata più impressa nella memoria contemporanea, per l’accumulo in città, per i danni agli alberi ancora in foglia e per la sua estensione a quote basse in Piemonte. Quella del 1748 resta la più precoce della storia documentata.
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