ECMWF invita a mantenere alta l’attenzione sul Mediterraneo centrale tra sabato 26 e lunedì 28 settembre. In questa fase potrebbe infatti svilupparsi un’area depressionaria particolarmente attiva a ridosso della Tunisia, con l’isolamento di una piccola ma insidiosa goccia fredda in quota che andrebbe a scontrarsi con un mare bollente. Quali sarebbero le conseguenze meteo? Andiamo a scoprirlo in questo nostro nuovo articolo.
Scontro esasperato
Lo scenario previsto dal modello europeo nasce dall’interazione tra le correnti più fresche provenienti da nord-est e una massa d’aria ancora molto calda e umida presente sul Mediterraneo, che presenta una temperatura superficiale davvero esagerata. L’area maggiormente esposta, secondo le attuali proiezioni, sarebbe quella compresa tra la Calabria e lo Stato di Malta. In particolare, si creerebbe una zona di convergenza molto insidiosa, con la concreta possibilità di temporali violenti e stazionari, che scaricherebbero enormi quantità d’acqua nel giro di poco tempo.
Già dalla serata di Venerdì attenzione all’isolamento di una piccola ma insidiosa goccia fredda, su mari caldissimi e ricchi di vapore acqueo
Sarà un vortice ciclonico piuttosto ...
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