A pochi giorni dalla sconfitta col Cittadella, il Benevento ha subito rialzato la testa già a gonfie vele immergendosi nella programmazione della prossima stagione. L’atteso appuntamento nel confronto con la stampa del presidente, Oreste Vigorito, assume anche un significato di demarcazione temporale importante. Una sorta di linea tra il bilancio della stagione ormai conclusa e i programmi per l’avvenire, stavolta sull’onda della continuità con quanto seminato in questi mesi. Continuità che non riguarderà il tecnico con la mancata conferma di Cristian Bucchi, cambiano gli interpreti ma non filosofia e progetto.
Vigorito parte con il ringraziare i protagonisti della stagione ormai ultimata: “Ringrazio tutti quelli che hanno disputato questo campionato, difficile dopo una retrocessione. Dopo il crollo di un palazzo comunque ci sono delle macerie e noi abbiamo provato a ricostruirci. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato con me”.
Nella conferenza stampa all’Hotel President, il massimo dirigente del club giallorosso è parte proprio dalla lettura del primo anno quasi concluso del piano a lunga gittata di durata triennale, replicando e spegnendo sin da subito anche qualche ricostruzione: “Il nostro campionato non è limitato alla prima squadra. Il Benevento si è ripromesso di impostare una politica societaria su un piano triennale. La campagna acquisti aveva fatto nascere in tutti l’idea che avessimo il biglietto di ritorno per la Serie A, questo per noi non era l’obiettivo principale. Mi rendo conto che dopo aver visto passare Milan e Juve, ci si dimentichi di qualche altra maglia. I sogni del calcio spesso si trasformano in una collettiva follia. Abbiamo chiuso il secondo campionato di B in una posizione di Play Off e la delusione per non aver raggiunto un traguardo che sembrava vicino ha fatto nascere quelle parole che non conoscendo i fatti, vanno alla ricerca di un responsabile. Rispetto ad alcune letture, non so neanche ...
Testi ed immagini Copyright Labtv.net
Articoli Correlati
- Tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale: due persone raggiunte da misura cautelare
- Ischia: sorpreso con oltre 600 grammi di droga, la Polizia di Stato trae in arresto un 24enne
- Incidente mortale con targa polacca, automobilista italiano dovrà risarcire 1,3 milioni di euro
- La forza dell’improvvisazione e della parola: Martelli porta Dario Fo a teatro in Australia
- Marocchino aggredisce a forbiciate l’ex compagna italiana davanti al figlio di 4 anni e la riduce in fin di vita: arrestato
- Abruzzo Economy Summit al via a Pescara: focus su energia, nucleare, imprese e intelligenza artificiale
- L’imbarazzante segreto di Conte: è favorevole al tetto agli studenti stranieri ma non può dirlo. Monfalcone lo inchioda
- Francia, la laicità che muore: da Napoleone a Mélenchon, la storia di un tradimento
- Aiuti a Kiev, nel Campo largo è una babele di lingue. Conte è irremovibile e nel Pd spuntano i marziani ottimisti: troveremo la quadra
- La sinistra contro il tetto agli stranieri nelle classi, ma una volta era favorevole con D’Alema premier…
