Enel ha raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali sul nuovo modello organizzativo della rete di distribuzione elettrica, confermando un piano di assunzioni che prevede circa 3.000 ingressi nel Gruppo. La crescita delle energie rinnovabili, l’elettrificazione dei consumi e la necessità di rendere le infrastrutture più resilienti richiedono infatti nuove competenze tecniche e operative.
Enel, cosa prevede l’accordo sulle 3.000 nuove assunzioni
L’accordo tra Enel e sindacati arriva al termine di una vertenza durata circa un anno, e prevede l’inserimento di circa 3.000 lavoratori nella rete elettrica, tra il 2024 e il 2026, attraverso un piano che punta a rafforzare l’organico e a introdurre nuove figure dedicate al coordinamento operativo.
Il Gruppo ha previsto 53 miliardi di euro ...
Testi ed immagini Copyright Quifinanza.it
Articoli Correlati
- L’inflazione fa alzare i prezzi della birra, rincari maggiori in vista dell’Oktoberfest
- Auto aziendale, come funziona la deducibilità dei costi per le imprese e le partite Iva
- Usa-Cina verso il vertice: Borse asiatiche in rialzo e yuan ai massimi
- Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri per classe e il divieto di burqa e niqab
- Conceicao e Bremer danno i 3 punti a Spalletti, la Juve batte 2-0 l’Atalanta
- Conceicao e Bremer danno i 3 punti a Spalletti, la Juve batte 2-0 l’Atalanta
- Mattarella “Cultura e libertà non si fermano ai confini”
- Mattarella “Dialogo tra le culture e confronto delle idee motore della storia”
- Per Evenepoel poker iridato nella crono di Montreal, secondo Ganna
- Per Evenepoel poker iridato nella crono di Montreal, secondo Ganna
