ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Agenti AI in formato adorabile? Il vero rischio è la privacy

C'è un motivo se i nuovi agenti AI assomigliano sempre meno a freddi software e sempre più a piccoli personaggi da cartone animato, e dè un po' lo stesso alla base della robotica sempre più umanizzata. Non è difficile capire che un assistente con occhi buffi, un nome e una personalità tutta sua, mette meno soggezione e si presta a maggior fiducia da parte nostra. Il problema è che dietro quella faccia simpatica può esserci uno strumento capace di leggere email, documenti, messaggi e perfino utilizzare servizi collegati al nostro account. La strada apparentemente vincente è stata intrapresa da Meta di recente, quando ha scelto per Muse una mascotte morbida e tondeggiante chiamata Jolly, mentre OpenAI ha mostrato i suoi Dots come piccoli personaggi colorati, quasi fossero animali digitali. È una scelta estetica, certo, ma anche un modo per rendere più naturale affidare compiti sempre più importanti a questi sistemi. Ed è proprio qui che nasce il rischio, perché gli agenti non si limitano infatti a rispondere alle domande, ma possono agire inviando messaggi, organizzando prenotazioni, gestendo annunci e in generale utilizzando informazioni presenti nei nostri account.


Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Mediaworld a 319 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it