• GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2021 - S. Cesario di Nazianzo

Rocca dei Rettori, presentato il saggio “Energia è sviluppo. Fare impresa salvando la terra”

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Di energia, supporto essenziale per lo sviluppo, in particolare del Mezzogiorno, si è discusso nel corso di un affollato Convegno presso la Sala Consiliare Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento.

L’occasione è stata data dalla presentazione del saggio dal titolo “Energia è sviluppo. Fare impresa salvando la terra” (Edizioni Scientifiche italiane) curato Michele Raffa.

L’iniziativa è stata voluta dal Presidente della Provincia, Claudio Ricci, il quale ha inquadrato lo studio nel contesto delle necessità e dei bisogni della collettività meridionale in fatto di energia ed ha chiesto una grande attenzione al tema della compatibilità tra produzione di energia e tutela del territorio.

Secondo l’Autore, del libro che è intervenuto subito dopo il Presidente, stiamo attraversando una congiuntura storica che vede il passaggio da una fase di controllo monopolistico della produzione di energia ad un ampliamento della platea dei soggetti produttori. “Nel settore dell’energia intervenivano solo grandi operatori e grandi aziende – ha detto Raffa -. Oggi invece, assistiamo ad una nuova fase con l’ingresso in campo di reti locali che intervengono a produrre energia da da fonti rinnovabili anche da parte di piccoli operatori ed imprenditori”.

Hanno illustrato il testo il Rettore dell’Università degli studi del Sannio Filippo De Rossi e il docente dello stesso Ateneo Mario Raffa. Sono quindi intervenuti alcuni sindaci del Sannio.

Ha concluso i lavori il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture, Umberto Del Basso Del Caro, secondo il quale il nostro Paese ha attraversato una fase nella quale ha negato negli ultimi decenni ogni tipo di approccio a qualunque fonte di energia: “oggi però noi siamo nell’ottica introdotta dal Protocollo di Kyoto con la quale i Paesie più industrializzati sono impegnati per almeno il 20% del proprio fabbisogno energetico a provvedere con fonti energetiche alternative. L’Italia, è a buon punto ma non ha raggiunto ancora questo livello, sebbene vi siano grandi attenzione verso l’energia da eolico, energia da fotovoltaico, da idroelettrico”.



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