Benevento 31 ottobre 2007 – «Ho depositato, secondo regolamento, due distinti ordini del giorni, con proposte di atti deliberativi per le modifiche degli statuti Asia e Amts. Gli interventi, infatti, riguardano non solo le società di Nardone, ma anche quelle del Comune, retto dal sindaco Pepe. Con tali proposte si tende a sensibilizzare e ad accelerare la vicenda amministrativa, anche al fine di stimolare un dibattito per mettere al centro dell’attenzione la qualità dei servizi (rectius, disservizi) che le aziende oggi riescono a rendere». E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale Nicola Boccalone che così prosegue: «L’occasione sarà utile per rilanciare l’apertura al mercato di entrambe le società, attraendo i privati alla gestione, così come deliberato dal consiglio comunale, in applicazione delle leggi di riferimento.
L’impostazione serve anche a recuperare legittimità societaria e qualità aziendale che solo la sintesi tra il pubblico governante e programmatore e il privato attuatore e gestore può garantire. Una società mista per superare i limiti dell’eccessiva invadenza della parte pubblica su un segmento di quotidianità sociale che merita visioni e approcci aziendalistici. Il modello da seguire è quello della Gesesa, con l’unica e importantissima variabile della maggioranza di partecipazione al capitale, riservata al pubblico».
«La moralità nella gestione dei servizi pubblici e il rispetto per il cittadino - contribuente – prosegue l’esponente dell’opposizione - devono essere argine a modelli gestionali affidati, troppo spesso, all’infortunistica della politica. Il sistema sociale non può più consentire che l’economia e il destino finanziario delle poche risorse di cui il cittadino dispone, sia compromesso da gestioni prive di visioni aziendalistiche improntate su criteri di efficienza, efficacia e trasparenza.
Il privato assicura il funzionamento aziendale, il pubblico governa e controlla i processi economici e sociali e il cittadino fruisce degli effetti positivi di questa sintesi a cui tende anche il legislatore.
La riduzione dei componenti del consiglio d’amministrazione rappresenta dunque l’occasione per aprire una finestra sul mondo delle società pubbliche e su come dovrebbero rimodularsi per recuperare legittimità ed efficienza.
Lunedì prossimo, alle ore 11.30, presso la sala consiliare di Palazzo Mosti – conclude Boccalone - presenterò alla stampa gli odg con le proposte di atti deliberativi, evidenziando lo stato di illegittimità in cui versano le aziende, da cui deriva obblighi e opportunità».
Nicola Boccalone
Consigliere comunale
Testi ed immagini Copyright [...]
Articoli Correlati
- Controlli nelle scuole, quasi 3mila interventi con i metal detector: “Decine di armi sequestrate”
- Irpef, bonus casa e stop a regime al bollo auto: i 10 punti del Fisco nell’agenda della manovra
- Attacco alla base di Taif: nessun militare italiano ferito
- Taglio del bollo auto, si utilizzerebbero le risorse (non usate) del PNRR, Europa alla finestra
- Schwesig guida la SPD verso la vittoria, la CDU lotta alla soglia del 5%
- Scandalo F-35: parti di velivoli finiti a Hong Kong sotto inchiesta
- Nuovo patto di difesa tra USA, Danimarca e Groenlandia nell’Artico
- Per l’auto gli italiani spendono 168 miliardi. Il bollo è la voce minore (3,9%)
- Accordo sulla sicurezza artica tra USA, Danimarca e Groenlandia
- Accordo di difesa in Groenlandia: USA, Danimarca e Nuuk collaborano
