Truffe sui resi negli Apple Store, ora Apple controlla l’iPhone senza aprire la scatola
Negli Apple Store sta arrivando un nuovo strumento contro le truffe sui resi degli iPhone: un dispositivo che controlla lo smartphone senza aprire la scatola. Lo ha rivelato Mark Gurman di Bloomberg nella sua newsletter Power On: le macchine hanno iniziato ad arrivare nei negozi ad inizio ottobre ed ora stanno entrando in funzione.
Il problema: scatole restituite, ma non più complete
Lo schema della truffa è semplice. Si compra un iPhone, si tolgono gli accessori, si smontano alcuni componenti o si sfila direttamente il telefono, poi si richiude la confezione e la si riporta in negozio come reso. C’è anche chi lo fa in grandi quantità, per poi rivendere i pezzi recuperati. Per difendersi, finora Apple chiedeva ai dipendenti dei negozi di aprire ogni confezione e verificarne il contenuto, anche quando la scatola sembrava ancora sigillata. Una precauzione comprensibile, ma con un effetto collaterale: anche i resi fatti in buona fede ne pagavano le conseguenze. Una volta aperta, infatti, la confezione non può tornare subito sugli scaffali ed il prodotto deve passare dal magazzino per essere lavorato, invece di rientrare direttamente tra quelli in vendita.Come funziona il controllo senza aprire la scatola
Il nuovo dispositivo scansiona l’iPhone dentro la sua confezione ed esegue una diagnostica per verificare che il telefono ci sia davvero e che sia integro. Se il controllo va a buon fine, la scatola resta sigillata e l’iPhone può tornare subito in vendita. Il dettaglio interessante è che Apple non è partita da zero. Lo strumento si basa sulla tecnologia Presto, quella che negli Apple Store permette di installare gli aggiornamenti software sugli iPhone ancora chiusi nella confezione, prima che vengano venduti. In pratica, un sistema nato per far uscire dal negozio iPhone già aggiornati ora serve anche a capire se una scatola restituita è stata manomessa. Per l’azienda il vantaggio è doppio: le scatole svuotate vengono scoperte prima che il reso venga accettato, ed i resi regolari non finiscono più in magazzino solo perché la confezione è stata aperta per un controllo. Non è ancora chiaro in quali Paesi sia arrivato il nuovo strumento, né se verrà usato anche per altri prodotti oltre ad iPhone.Testi ed immagini Copyright Ispazio.net
