TIM amplia la collaborazione con NVIDIA e prepara una nuova piattaforma AI destinata ad aziende, Pubbliche Amministrazioni, startup e centri di ricerca italiani. A realizzarla sarà TIM Enterprise, utilizzando le infrastrutture cloud del Gruppo e le tecnologie NVIDIA. La piattaforma sarà ospitata in Italia, dove resterà anche il controllo dei dati, dei modelli e delle operazioni.
Sempre oggi Fastweb + Vodafone ha annunciato il potenziamento del proprio supercomputer NVIDIA, con un aumento della capacità di calcolo e nuovi servizi AI rivolti alle aziende e alla Pubblica Amministrazione. Le due società stanno portando avanti progetti distinti, puntando entrambe sulla disponibilità di infrastrutture AI in Italia.
TIM utilizzerà il proprio cloud e i nodi edge insieme all'infrastruttura AI full-stack di NVIDIA. I sistemi saranno ospitati in Italia, con controlli sugli accessi e sulla gestione dei dati, anche per rispondere alle esigenze delle organizzazioni che devono rispettare precisi requisiti di sicurezza e conformità normativa.
Una parte dell'offerta sarà dedicata ai modelli AI aperti e personalizzabili, compresi quelli della famiglia NVIDIA Nemotron. Le aziende potranno utilizzare questi modelli attraverso servizi gestiti da TIM Enterprise, adattandoli alle proprie esigenze. Sarà possibile, ad esempio, perfezionarli per lavorare in italiano, utilizzare terminologie specifiche di un settore oppure integrarli nei processi aziendali già esistenti.
Per la gestione delle applicazioni verrà utilizzato anche NVIDIA NeMo Guardrails, che permette di definire regole e controlli programmabili sul comportamento dei modelli AI. TIM Enterprise offrirà inoltre la possibilità di ospitare modelli sviluppati da università, centri di ricerca e aziende italiane, comprese quelle specializzate nell'intelligenza artificiale. I servizi previsti comprendono anche la valutazione e la gestione dei modelli, che potranno essere ulteriormente perfezionati dai clienti.
Secondo Pietro Labriola, amministratore delegato del Gruppo TIM, la sfida è rendere l'AI accessibile a un numero sempre maggiore di organizzazioni, lasciando loro il controllo delle informazioni e dei processi. "La tecnologia è il mezzo: ciò che conta è trasformarla in servizi utilizzabili, crescita e valore per il Paese", ha dichiarato Labriola, spiegando che la collaborazione con NVIDIA consentirà di sviluppare applicazioni dal cloud all'edge.
Proprio sull'edge computing TIM sta lavorando già nell'ambito dell'IPCEI CIS, il progetto europeo dedicato alle infrastrutture e ai servizi cloud. Sono in fase di sviluppo diversi nodi Edge Cloud distribuiti sul territorio italiano, nei quali verranno installate GPU NVIDIA. Una parte dei dati potrà essere elaborata direttamente da questi nodi, senza dover passare ogni volta per i data center centralizzati.
Questo tipo di infrastruttura sarà utilizzato per le applicazioni che richiedono una bassa latenza, grazie alla possibilità di effettuare le elaborazioni vicino alla fonte dei dati. TIM non ha ancora indicato quante GPU NVIDIA verranno installate nei nuovi nodi, né ha comunicato l'entità degli investimenti e i tempi di disponibilità dei servizi.
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