Apple conferma: lo schermo di iPhone Duo è di Samsung, ma è progettato da Apple. Ecco come ha nascosto la piega
Lo schermo pieghevole di iPhone Duo lo produce Samsung Display, ma non è lo stesso pannello dei Galaxy Z Fold. Per la prima volta Apple ha parlato apertamente del ruolo di Samsung nel suo primo iPhone pieghevole, chiarendo che il display è stato sviluppato su misura, partendo dalle specifiche di Apple, e che di Samsung non viene utilizzato nessun componente così come esce “da catalogo”.
A raccontarlo sono stati tre dirigenti di Apple in un’intervista con Michael Fisher, lo YouTuber noto come MrMobile, registrata all’Apple Park durante l’evento di settembre: Rich Dinh, vicepresidente dell’ingegneria hardware, Piyush Pratik, senior product manager di iPhone, e JP Guillou, senior director delle tecnologie display di iPhone. Fisher ha precisato che Apple non ha approvato né scartato le domande e non ha avuto alcun controllo sul contenuto del video.
Samsung produce, Apple progetta
Samsung è il principale concorrente di Apple negli smartphone ed allo stesso tempo uno dei suoi fornitori più importanti. Da qui nasce un’idea diffusa: se il pannello di iPhone Duo arriva da Samsung, allora deve essere identico a quello del Galaxy Z Fold 8. Fisher l’ha chiesto senza giri di parole, ed i dirigenti hanno risposto che il processo funziona al contrario. Apple parte dall’esperienza che vuole ottenere, definisce i problemi da risolvere e solo dopo coinvolge i produttori, che si tratti del display, della cerniera, della scocca o del chip. La frase più chiara è di Guillou: secondo il dirigente, il display “non esiste presso il fornitore finché non iniziamo a lavorarci noi”. Non c’è uno scaffale di componenti pronti a cui attingere, ed anche se ci fosse non risponderebbe ai requisiti di Apple: ogni parte è un ordine su misura, personalizzata “fino al nanometro”. Samsung resta un partner di produzione, ma il progetto del pannello è di Apple.
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2 CommentiLa finitura nano-texture, e perché quasi non riflette
La caratteristica che distingue di più il display interno di iPhone Duo è la finitura nano-texture, estremamente opaca. Guillou ha spiegato come funziona: quando guardiamo uno schermo lucido, non vediamo la sua superficie, ma il riflesso dell’ambiente deformato dalle sue irregolarità, come le linee delle luci sul soffitto. Ed è proprio così che una piega diventa visibile. Sulla superficie del display interno, Apple ha progettato una distribuzione di microlenti, minuscole cupole che disperdono la luce riflessa. Il risultato è che la superficie appare otticamente piatta: la piega e le altre irregolarità si vedono molto meno, perché non c’è un riflesso nitido a tradirle. Le microlenti sono studiate anche per lasciar passare correttamente la luce dei pixel, ed a questo si aggiunge un rivestimento antiriflesso personalizzato, che limita la perdita di saturazione dei colori tipica delle superfici opache. C’è anche una curiosità. Nell’app Netflix, quando iPhone Duo è appoggiato sul tavolo e mezzo aperto, lo schermo inferiore sembra riflettere quello superiore. Non può essere un riflesso vero, visto che la superficie è opaca: è un’animazione, che usa il sensore dell’angolo della cerniera ed i sensori di luce ambientale per simulare il riflesso della luce emessa dall’altra metà del display.
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0 CommentiPerché il formato di iPhone Duo è così largo
I dirigenti hanno spiegato anche il formato di iPhone Duo, più largo e basso rispetto ad altri pieghevoli. L’obiettivo era la continuità fra lo schermo esterno e quello interno, ed il principio è lo stesso dei fogli A4: piegandoli a metà, le proporzioni restano identiche, e per questo una stampa si adatta a qualsiasi formato senza deformarsi. Su iPhone Duo lo schermo esterno ha le stesse proporzioni di metà schermo interno, ed il passaggio dall’uno all’altro risulta naturale. Ne beneficiano anche gli sviluppatori, che si ritrovano a progettare per due schermi con le stesse proporzioni.Resistenza: polimero più rigido e titanio
Sulla durata, i dirigenti sono partiti da un principio: per chiamarsi iPhone, il pieghevole deve essere fatto per durare. Oltre alla certificazione IP68, rara fra i pieghevoli, la finitura nano-texture usa materiali molto resistenti, e sotto il display c’è una struttura di supporto in un nuovo polimero più rigido del 40%. Anche la cerniera usa materiali e rivestimenti scelti dal team di ingegneria dei materiali. Alla domanda su quante pieghe sia stato testato, al contrario di altri produttori che dichiarano 200.000 o 400.000 cicli, Apple non ha dato un numero: ha spiegato di aver studiato come i clienti useranno il telefono in una giornata tipo, con tutte le nuove posizioni in cui si può appoggiare. Molto di quello che Apple ha imparato con iPhone Air è finito in iPhone Duo, a partire dalla scocca in titanio placcato e dagli inserti in ceramica nelle separazioni delle antenne, che garantiscono buone prestazioni di ricezione senza sacrificare la robustezza. La nano-texture, invece, arriva dall’esperienza su iPad e Mac.
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0 CommentiLa fotocamera sotto lo schermo: un compromesso voluto
L’ultima scelta discussa è la fotocamera frontale nascosta sotto il display interno, una soluzione che Samsung aveva usato dal 2021 per poi abbandonarla a causa della qualità inferiore. Fisher ha notato che anche su iPhone Duo le immagini sono un po’ meno nitide di quelle della fotocamera dello schermo esterno, ed Apple ha spiegato perché ha accettato il compromesso: il display interno è il più grande mai montato su un iPhone, ed il team voleva che fosse completamente libero da fori ed interruzioni. Per arrivarci hanno lavorato insieme il team del display, per non far percepire cali di qualità nella zona della fotocamera, ed il team della fotocamera, che ha dovuto gestire la minore quantità di luce che arriva al sensore con l’aiuto delle reti neurali che girano sul chip. L’uso pensato è soprattutto FaceTime, con l’interlocutore più grande e l’iPhone appoggiato sul tavolo. Per le foto di qualità ci sono le altre fotocamere: con iPhone Duo si possono scattare selfie a 48MP con la fotocamera posteriore, usando lo schermo esterno come anteprima. Fisher ha chiesto anche quale sarebbe il prossimo pieghevole di Apple, se un iPhone a conchiglia o uno che si piega in tre. La risposta è stata diplomatica: Apple pensa sempre alla prossima cosa, ma per ora non vede niente di meglio di iPhone Duo.Testi ed immagini Copyright Ispazio.net
