A Qingdao, una città cinese di oltre dieci milioni di abitanti affacciata sul Mar Giallo, prendere la metropolitana, salire su un autobus o scegliere la bicicletta può trasformarsi in un piccolo guadagno. Ogni spostamento sostenibile permette infatti di accumulare crediti ambientali che possono essere convertiti in sconti sui trasporti, premi e altri vantaggi economici. Invece di limitarsi a chiedere ai cittadini di inquinare meno, la città ha deciso di premiarli quando lo fanno.
Il progetto si chiama Qing Tan Xing, traducibile come “Viaggiare a basse emissioni”, ed è stato avviato nel giugno 2021. Si tratta di una piattaforma digitale che registra gli spostamenti effettuati con mezzi di trasporto considerati meno inquinanti e calcola, attraverso appositi parametri, la quantità di anidride carbonica teoricamente risparmiata rispetto all’utilizzo di mezzi più inquinanti. Il funzionamento ricorda quello dei programmi fedeltà dei supermercati o delle compagnie aeree, ma al posto degli acquisti vengono premiati i comportamenti sostenibili. Chi utilizza la metropolitana, gli autobus, la bicicletta o altre modalità di trasporto a basse emissioni può accumulare punti ambientali attraverso un’applicazione. I crediti ottenuti possono essere utilizzati per ricevere sconti sui viaggi, accedere a servizi convenzionati e ottenere altri incentivi previsti dalla piattaforma. I risultati comunicati dai gestori del progetto mostrano quanto l’iniziativa si sia diffusa.
Secondo i dati aggiornati alla fine di luglio 2026, la piattaforma aveva raggiunto circa 10 milioni di utenti registrati e contabilizzato oltre 350.000 tonnellate di anidride carbonica come emissioni evitate. Circa 750.000 persone avevano inoltre attivato la funzione che consente di utilizzare i crediti ambientali per ridurre il costo dei viaggi in metropolitana, generando complessivamente oltre 4,5 milioni di utilizzi degli sconti. Il sistema distribuisce punti e attribuisce un valore economico ai comportamenti individuali che riducono le emissioni. Qingdao sta sperimentando un modello nel quale le riduzioni di CO₂ vengono calcolate secondo metodologie definite dalla piattaforma e possono alimentare meccanismi di incentivazione collegati anche al mercato dei crediti di carbonio.
Una parte dei benefici economici generati da questi meccanismi viene destinata a premiare i cittadini che partecipano al programma. Il progetto ha inoltre sperimentato l’integrazione con lo yuan digitale, la valuta elettronica emessa dalla banca centrale cinese, per rendere più semplice la distribuzione e l’utilizzo di alcuni incentivi.
L’obiettivo è trasformare una scelta quotidiana, come prendere l’autobus anziché l’automobile, in un comportamento riconosciuto e premiato. Le somme possono essere contenute: il valore degli incentivi dipende dalle regole del programma e dalle iniziative disponibili. L’elemento innovativo è soprattutto il tentativo di attribuire un beneficio economico immediato a un’azione che produce vantaggi collettivi, come la riduzione dell’inquinamento e del traffico.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di promozione della mobilità sostenibile. Nel 2026 Qingdao ha partecipato anche a un’iniziativa con Shanghai e Tianjin, coinvolgendo i cittadini delle tre città in una competizione dedicata agli spostamenti a basse emissioni. Attraverso le piattaforme digitali, i partecipanti potevano accumulare risultati ambientali e accedere a premi e riconoscimenti.
L’esperienza di Qingdao mostra come le amministrazioni possano utilizzare gli strumenti digitali per misurare il comportamento dei cittadini e incoraggiare cambiamenti nelle abitudini quotidiane. Il principio è quello degli incentivi positivi: rendere una scelta sostenibile più conveniente attraverso premi e vantaggi concreti.
Le oltre 350.000 tonnellate di CO₂ indicate dalla piattaforma rappresentano emissioni evitate secondo i suoi sistemi di calcolo. La valutazione dell’impatto del programma richiede il confronto tra gli spostamenti dei partecipanti e quelli effettuati in assenza degli incentivi. Anche il numero di utenti registrati offre un indicatore della diffusione del servizio e della partecipazione al programma. Questi dati contribuiscono a valutare l’impatto di un progetto che, per dimensioni e diffusione, rappresenta un interessante esperimento urbano.
La questione riguarda molte città del mondo, impegnate a ridurre il traffico automobilistico e le emissioni dei trasporti. Le politiche tradizionali si concentrano spesso su limitazioni alla circolazione, tariffe di accesso ai centri urbani e investimenti nelle infrastrutture pubbliche. Qingdao ha aggiunto così un altro strumento, quello di riconoscere ai cittadini un vantaggio concreto quando scelgono di spostarsi in modo meno inquinante.
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