Rimasi seduta immobile, con le mani strette una nell’altra, mentre la stanza sembrava trattenere il fiato insieme a me. Nessuno parlò per qualche secondo. Poi uno dei miei familiari riprese a parlare con una voce così bassa che quasi dovetti inclinarmi in avanti per afferrarne le parole. Non stavano cercando di giustificarsi, capii subito questo. […]
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