ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Telemarketing, 191 milioni di chiamate bloccate e nuove multe: i dati AGCOM

Nei primi otto mesi del 2026, i filtri anti-spoofing di AGCOM hanno bloccato circa 191 milioni di chiamate, quasi 790.000 al giorno. Il dato, diffuso dall'Autorità, corrisponde al 7,2% del traffico telefonico internazionale complessivo. A essere fermate sono state le chiamate provenienti dall'estero con numeri italiani contraffatti o numerazioni non conformi alle specifiche internazionali. Quersti dati danno la misura di un fenomeno sul quale AGCOM è intervenuta lo scorso anno, introducendo nuove regole per gli operatori telefonici. Sono arrivate anche due sanzioni per complessivi 822.500 euro nei confronti di società coinvolte nella gestione delle numerazioni utilizzate per telemarketing e teleselling.

La maggior parte delle chiamate bloccate, circa 148 milioni, utilizzava numeri mobili italiani. Si tratta del 49% di tutte quelle provenienti dall'estero con questo tipo di numerazione. Altre 38 milioni avevano numeri fissi italiani, pari all'1,4% del traffico internazionale complessivo, mentre in 4,6 milioni di casi la numerazione non rispettava le specifiche internazionali, lo 0,2% del totale.

Il calo è stato particolarmente marcato dopo l'estensione dei filtri anche alle numerazioni mobili, prevista dalla delibera 106/25/CONS. Prima di questa estensione, tra il 1° e il 18 novembre 2025, arrivavano dall'estero mediamente 26,8 milioni di chiamate al giorno con un numero mobile italiano. Il volume si è ridotto a 1,2 milioni, con una diminuzione del 95%. Nello stesso confronto è sceso parecchio anche il traffico internazionale complessivo, passato da 34 a 11 milioni di chiamate giornaliere, circa due terzi in meno.

Dopo l'introduzione dei filtri, una parte del traffico illecito si era inizialmente spostata verso numerazioni estere, nel tentativo di aggirare i blocchi sui numeri italiani. Una soluzione che, almeno stando ai dati raccolti da AGCOM, non ha funzionato. Le chiamate con numeri stranieri sono infatti diminuite rapidamente, fino a tornare ai livelli precedenti all'attivazione dei filtri. Secondo l'Autorità, questo andamento dimostra quanto sia poco efficace utilizzare numerazioni estere per le attività di telemarketing e teleselling rivolte agli utenti italiani.

Grazie ai filtri che impediscono l'arrivo delle chiamate internazionali con numerazioni italiane contraffatte, AGCOM ha potuto individuare più facilmente gli operatori e i call center che continuavano a utilizzare in modo irregolare numeri italiani sul territorio nazionale. Le segnalazioni ricevute hanno permesso di avviare ulteriori verifiche, nell'ambito di un'attività di vigilanza iniziata nel novembre 2025.

Da questi controlli sono nati anche i due procedimenti sanzionatori nei confronti di Retelit Digital Services e Tekmind. Le verifiche avviate da AGCOM hanno portato a due multe per un totale di 822.500 euro. A Retelit Digital Services è stata inflitta una sanzione da 700.000 euro, a Tekmind una da 122.500 euro.

Secondo AGCOM, le due società non hanno rispettato gli obblighi di controllo sulle numerazioni telefoniche che avevano in assegnazione. Spetta infatti agli operatori verificare come vengono utilizzati i numeri dai call center, anche per individuare eventuali irregolarità legate allo spoofing, la tecnica che permette di falsificare il numero mostrato a chi riceve la chiamata. Le sanzioni dovrebbero servire anche a scoraggiare le attività illecite che continuano a partire dall'Italia, dopo che i filtri hanno ridotto sensibilmente quelle provenienti dall'estero.


Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Mondoaffari.it a 534 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it