ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Sensori di sicurezza a prova di vampiro: con l'aglio la casa si protegge da sola

Aglio. É questa la soluzione per alimentare i sensori di sicurezza, evitando che si scarichino improvvisamente lasciando la nostra casa indifesa. Un team di ricercatori indiani ha utilizzato le bucce della pianta per realizzare un dispositivo capace di generare energia per oltre sei mesi, dimostrando l'efficacia dei materiali di scarto come i rifiuti organici per auto-alimentare sistemi di domotica. Il nanogeneratore triboelettrico utilizza uno strato di bucce d'aglio tritate come lato positivo e un foglio di polietilene caricato negativamente. Facendo ripetutamente toccare e allontanare i due materiali tramite pressione meccanica o vibrazioni (bastano le vibrazioni generate dai passi o l'apertura di una porta) si crea un movimento ciclico che spinge gli elettroni a spostarsi tra gli strati, generando corrente alternata. Quello che si ottiene è un "output elettrico utilizzabile", spiega il prof. Deepak Bharti del Malaviya National Institute of Technology di Jaipur.L'aglio si conferma un'eccellente alternativa ai polimeri sintetici come materiale per strati triboelettrici. Le sue bucce sono uno scarto leggero, biodegradabile e disponibile in grandi quantità, e hanno una struttura ideale per l'elettrificazione per contatto. I rifiuti hanno generato in questo caso una tensione a circuito aperto di circa 210V e una corrente di cortocircuito di 45μA con una densità di potenza di 2,16W/m². Aggiungendo un ulteriore strato di bucce di aglio le prestazioni sono quasi raddoppiate, raggiungendo 400V e 65μA.


Il piu elegante di tutti? Motorola Signature, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 789 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it