(Adnkronos) - “Sentinella Blu”, il motoveliero della Lega Navale Italiana confiscato agli scafisti, è stato intitolato oggi a Trieste a Giuseppe Di Matteo, vittima innocente della mafia, a trent’anni dal suo assassinio. Sequestrato a 12 anni, Giuseppe rimane prigioniero per 779 giorni prima di essere ucciso e sciolto nell’acido l’11 gennaio 1996, pochi giorni prima del suo quindicesimo compleanno, su ordine del boss mafioso Giovanni Brusca. La cerimonia si è svolta presso la sede della Lega Navale Italiana di Trieste, nell’ambito delle iniziative della Barcolana 58, alla presenza di autorità istituzionali e di Nicola Di Matteo, fratello di Giuseppe. Da oggi il nome e il volto della giovane vittima di mafia accompagneranno le navigazioni di “Sentinella Blu”, trentesima imbarcazione della flotta della legalità della Lega Navale Italiana: si tratta di imbarcazioni utilizzate in passato per traffici illeciti, confiscate dallo Stato alla criminalità organizzata e affidate alla Lega Navale, che le recupera grazie a risorse proprie e all’impegno volontario dei soci, restituendole alla collettività per attività di pubblico interesse.
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