(Adnkronos) - “In realtà ci sono tre forme fondamentali in cui un premio del genere può andare: il romanzo, che ha una sua lunghezza, il racconto o quel tipo di saggio che può essere letto come un romanzo. Diciamo che è più la qualità della prosa che un genere particolare”. Così Emanuele Trevi, scrittore e giurato del Premio Malaparte, spiega i criteri che hanno guidato la scelta della vincitrice 2026, l’argentina Samanta Schweblin.
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