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Tecnologia

Nintendo vince la causa contro Archbox: 4,5 milioni di dollari e shop da chiudere

Nintendo ha ottenuto 4,5 milioni di dollari di risarcimento nella causa contro James Williams, conosciuto online come Archbox e indicato dalla società come uno dei responsabili di diversi servizi usati per distribuire illegalmente giochi per Nintendo Switch.

La causa era partita nel giugno del 2024 davanti a un tribunale distrettuale dello Stato di Washington. Williams, che sarebbe stato anche moderatore del subreddit r/SwitchPirates, non ha risposto all'azione legale di Nintendo e il procedimento si è quindi chiuso con una sentenza in contumacia. Il tribunale ha riconosciuto a Nintendo l'intera cifra che la società aveva chiesto nell'ottobre del 2025.

Williams dovrà anche chiudere tutti i negozi online sotto il suo controllo attraverso i quali sarebbero stati distribuiti giochi piratati per Nintendo Switch. Nei documenti depositati in tribunale Nintendo lo descrive come uno dei principali responsabili di diversi "Pirate Shops", servizi che mettevano a disposizione intere librerie di giochi da scaricare senza autorizzazione.

Curioso anche il modo in cui Nintendo sarebbe riuscita a risalire alla sua identità. La società avrebbe seguito inizialmente le tracce lasciate da Williams su Reddit, collegandole poi a un account Nintendo utilizzato per una richiesta di assistenza hardware. Da quella pratica sarebbe emerso anche il suo indirizzo, usato per rispedirgli il dispositivo riparato pochi giorni prima della diffida che ha poi portato alla causa.

Già nel novembre del 2024 il tribunale aveva registrato formalmente la mancata comparizione di Williams. Nintendo aveva poi chiesto 4,5 milioni di dollari di danni nell'ottobre dell'anno successivo e quella cifra è stata ora riconosciuta integralmente. Nintendo sta portando avanti da tempo diverse cause contro chi vende strumenti o servizi legati alla pirateria su Switch. Sempre nel 2024 aveva citato in giudizio anche Modded Hardware, società che vendeva kit per modificare le console e permettere l'esecuzione di copie pirata dei giochi.

A settembre è arrivata anche una decisione nei Paesi Bassi, dove il tribunale distrettuale dell'Aia ha vietato la vendita di alcuni kit utilizzati per aggirare le protezioni di Nintendo Switch e utilizzare giochi non autorizzati. In quell'occasione Nintendo aveva nuovamente invitato gli utenti a non utilizzare dispositivi o software pensati per aggirare i sistemi di protezione delle sue console.


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