ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Snap lancia Specs Intelligence, il nuovo assistente AI arriva su iPhone e Mac

Snap ha presentato Specs Intelligence, un nuovo assistente basato su AI pensato per lavorare non soltanto con i nuovi occhiali a realtà aumentata SPECS, ma anche su iPhone e Mac. L'azienda lo definisce un servizio di AI 'anticipatoria': l'obiettivo è andare oltre il classico chatbot che aspetta una domanda e provare invece a capire in anticipo quando può essere utile intervenire.

Specs Intelligence può collegarsi alle app e ai servizi scelti dall'utente e, partendo da queste informazioni, costruire nel tempo una conoscenza di obiettivi, priorità, relazioni e abitudini. Snap immagina un assistente capace di accompagnare l'utente tra lavoro e vita personale, mantenendo lo stesso contesto sui diversi dispositivi.



Un esempio riguarda le riunioni. Prima di un appuntamento Specs Intelligence può recuperare informazioni utili, ricordare decisioni ancora da prendere o suggerire domande da affrontare. Nel caso di un viaggio può invece riunire voli, hotel e prenotazioni al ristorante, segnalando magari una scadenza di lavoro che cade proprio durante quei giorni. Tra i servizi mostrati da Snap ci sono anche Gmail e Slack.

Il funzionamento diventa più interessante con gli SPECS, i nuovi occhiali AR consumer presentati da Snap. In questo caso le informazioni possono essere portate direttamente nel campo visivo quando servono. Un briefing prima di iniziare la giornata, ad esempio, può comparire davanti agli occhi senza dover prendere in mano lo smartphone. Gli occhiali utilizzano un sistema operativo sviluppato attorno all'AI e possono essere controllati tramite voce e gesti.

Specs Intelligence non rimarrà però legato agli occhiali. Negli Stati Uniti gli utenti maggiorenni possono già scaricare l'app SPECS per iPhone e provare una preview del servizio. Snap ha inoltre aperto una lista d'attesa per l'accesso anticipato alla versione più completa destinata a Mac. L'azienda non ha spiegato nel dettaglio quali siano le differenze tra la preview su iPhone e l'esperienza completa.Per far funzionare il servizio Snap utilizza una combinazione proprietaria di modelli open source eseguiti su infrastrutture cloud negli Stati Uniti e modelli LLM locali, con una composizione che potrà cambiare nel tempo. Una scelta che rende inevitabile anche il tema della privacy, considerando la quantità di informazioni a cui un assistente di questo tipo può potenzialmente accedere.

Snap afferma che è l'utente a decidere quali account collegare e quali informazioni rendere disponibili. Secondo l'azienda, il personale di Snap non può visualizzare o accedere ai contenuti personali utilizzati con Specs Intelligence. I dati provenienti dagli account collegati non vengono inoltre utilizzati per addestrare o perfezionare i modelli AI e nemmeno per mostrare pubblicità personalizzata. L'elaborazione viene effettuata sia sul dispositivo sia attraverso infrastrutture cloud protette.


Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 430 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it