ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Caso Revolut, hacker chiedono 3 milioni: indaga la Procura di Reggio Calabria

Il caso Revolut si allarga. Il gruppo che rivendica di aver ottenuto dati bancari e personali di centinaia di clienti della fintech ha chiesto un riscatto da 3 milioni di dollari in criptovalute, minacciando in caso contrario di pubblicare il materiale in suo possesso. La richiesta è comparsa sui canali attribuiti al gruppo IAmNotAVillain e prevede il pagamento di 6.000 XMR, la criptovaluta Monero. Gli hacker sostengono di avere dati relativi a circa 680 clienti Revolut in diversi Paesi europei, compresa l'Italia, oltre a circa 147 GB di materiale riconducibile alle forze dell'ordine italiane. Revolut non ha commentato pubblicamente la richiesta di riscatto. La società aveva già spiegato che la propria infrastruttura non è stata violata e che i fondi dei clienti non sono stati toccati. L'incidente sarebbe invece nato da una richiesta apparentemente legittima arrivata attraverso un indirizzo appartenente a un dominio governativo italiano. Secondo le ricostruzioni emerse finora, la casella utilizzata dagli attaccanti avrebbe il dominio @pec.interno.it e sarebbe collegata all'ufficio Enti locali della Prefettura di Reggio Calabria. Il Ministero dell'Interno non ha però confermato pubblicamente che quella specifica casella sia stata compromessa. Convinta di rispondere a una richiesta proveniente dalle forze dell'ordine, Revolut avrebbe trasmesso informazioni come documenti di identità, selfie utilizzati per le procedure KYC, indirizzi, dati di conto, IBAN, estratti conto e cronologie delle transazioni, comprese operazioni effettuate in Bitcoin. Gli autori dell'attacco sostengono di aver utilizzato per circa sei mesi richieste corredate da presunti Ordini europei di indagine, inserendo identificativi di transazioni e indirizzi crypto per ottenere informazioni associate agli account. Questa parte della ricostruzione, così come il possesso dei 147 GB di dati e le minacce di pubblicazione o vendita, non è stata verificata in modo indipendente.


Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 269 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it