E se poi Gemini per Windows si rivelasse uno strumento diverso da come viene invece pubblicizzato? Il dubbio è più che lecito, perché all'entusiasmo iniziale è seguita una generalizzata amarezza: quella annunciata da Google è soltanto una web app, ovvero una semplicissima pagina del browser che ci mostra l'assistente di intelligenza artificiale esattamente come se lo avessimo aperto su Chrome. Nient'altro.
Ciò va inevitabilmente a compromettere le prestazioni del nostro PC: sì, perché anche senza fare nulla, "l'app" consuma tantissima RAM, fino a quattro volte in più nella nostra prova rispetto a quanto avviene su macOS, che a differenza di Windows può contare già da diverso tempo su una vera e propria applicazione dedicata e perfettamente integrata all'interno del sistema operativo.
GRAFICA IDENTICA AL WEB
L'interfaccia grafica l'app per Windows è perfettamente sovrapponibile alla versione web di Gemini. Questo perché con l'accesso si apre semplicemente un'altra pagina di Chromium, e dunque è come se avessimo due schede del browser affiancate. Facilissima da sviluppare e pressoché inutile da utilizzare. E, come visto, non è solo un problema estetico, perché questa soluzione rischia di appesantire persino i laptop di fascia alta.Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 677 euro.
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