SpaceX sta portando a termine un'opera che ha quasi dell'incredibile e legata all'ultima missione della sua Starship. Qualcuno ricorderà che il razzo protagonista del volo più recente, era riuscito a rientrare nell'Oceano Indiano senza distruggersi, rimanendo a galla per giorni e giorni. Così è stato, tanto a lungo da consentire a SpaceX di tentare un recupero.
Partita dalla Starbase in Texas il 24 luglio, Starship 40 ha completato una missione suborbitale di circa 65 minuti, durante la quale ha anche sperimentato il rilascio di 20 satelliti Starlink V3. Ma poi, una volta rientrato, lo stadio superiore è sopravvissuto all'ammaraggio nell'Oceano Indiano sostanzialmente integro fino a oggi.
Per SpaceX significa avere qualcosa che la telemetria non può offrire, visto che parliamo di un veicolo realmente passato attraverso il rientro atmosferico da smontare, misurare e analizzare. C'è una questione delicata nello sviluppo di un razzo come Starship, ovvero che deve dissipare enormi quantità di calore durante la discesa, ecco perché il suo scudo termico resta uno degli elementi fondamentali per arrivare alla riutilizzabilità completa.
Il miglior top gamma Android? Oppo Find X9 Pro, in offerta oggi da eBay a 1,019 euro oppure da Unieuro a 1,099 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
