La Toscana e le sue colline sono sempre sulla bocca di tutti e non smettono di svelare tesori. Il Castello di Montecchio Vesponi è uno di questi: arroccato su un colle tra Castiglion Fiorentino e Cortona, domina la Val di Chiana con le sue mura merlate e la grande torre quadrata. Ma a rendere ancora più affascinante questo luogo non è soltanto il suo aspetto, ma la sua storia, che stiamo per svelarvi. Per secoli, questo castello toscano fu conteso da Arezzo, Firenze e altre potenze locali e, nel Trecento, diventò persino la dimora di Giovanni Acuto, il celebre capitano di ventura inglese passato alla storia come uno dei più importanti condottieri al servizio di Firenze.
Un castello di mille anni conteso tra Arezzo e Firenze
Le origini di Montecchio Vesponi affondano nel Medioevo: il castello è già documentato nel 1014, con il nome di Castrum Montis Guisponi, anche se l’insediamento fortificato era probabilmente già esistente dal X secolo. Nel 1234 il complesso passò al Comune di Arezzo, che ne rafforzò le difese. Pochi decenni dopo, nel 1289, la sconfitta degli aretini nella battaglia di Campaldino contribuì a spostare il castello nell’orbita fiorentina. Montecchio tornò poi più volte sotto diverse sfere di influenza, diventando una vera fortezza di confine in una zona strategica della Toscana medievale.
123RFDove si trova e come visitare il castello
Il Castello di Montecchio Vesponi si trova nell’omonima località del comune di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, lungo la SR71 Umbro-Casentinese, tra Castiglion Fiorentino e Cortona. Dalla sua posizione domina la Val di Chiana e si trova a breve distanza da alcuni dei borghi e delle città d’arte più interessanti dell’area aretina. Il castello è una proprietà privata, ma viene aperto al pubblico attraverso le visite guidate organizzate dall’Associazione InCastro. Le visite richiedono la prenotazione e le date vengono comunicate periodicamente dall’associazione. Il biglietto indicato per le visite guidate è di 10 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini dai 6 ai 10 anni, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 5 anni.Testi ed immagini Copyright Siviaggia.it
