Gli sviluppatori di GIMP hanno fatto nelle scorse ore un annuncio nel suo piccolo epocale: il celebre software open-source di fotoritocco intende abbandonare il classico formato XCF che usa da ormai trent’anni, in favore di uno più moderno e al passo con i tempi. Il team dice che il vecchio standard mostra sempre più limiti nella gestione di progetti complessi e di grandi dimensioni, soprattutto considerando che presto il software supporterà documenti multipagina e strumenti per l’animazione.
Il nuovo formato, il cui nome non è stato ancora rivelato, dovrebbe essere basato su una struttura XML compressa, filosoficamente analogo ai documenti Office "nuovi" (ormai sono uno standard da un paio di decenni, ma tant'è). Uno dei principali vantaggi sarà la maggiore efficienza durante il salvataggio dei file: invece di riscrivere completamente il progetto ogni volta, GIMP potrà aggiornare soltanto le sezioni modificate, riducendo tempi di attesa e consumo di risorse. Naturalmente XCF non verrà abbandonato completamente: le future versioni del programma continueranno ad aprire i file esistenti, garantendo la compatibilità con i progetti creati negli ultimi decenni. Tuttavia, le nuove funzionalità saranno salvate esclusivamente nel nuovo formato, relegando XCF a un ruolo principalmente di retrocompatibilità - pur sempre importantissimo, beninteso.Il team ha annunciato diverse altre novità: tanto per cominciare, sta migliorando in modo significativo anche il supporto ai file PSD di Adobe Photoshop, soprattutto tramite il supporto ai PSD Descriptors, che permetteranno di mantenere modificabili i livelli di testo, e una migliore gestione di alcune opzioni di regolazione e degli stili dei layer più moderni. Al di fuori dei PSD, saranno introdotti filtri non distruttivi applicabili alle maschere di livello, gradienti modificabili senza alterare permanentemente il progetto e nuovi selettori di file nativi per Windows e macOS. Il team sta inoltre lavorando a miglioramenti minori ma apprezzabili, come cursori SVG scalabili, una gestione più avanzata dei pennelli MyPaint e correzioni a problemi di prestazioni che potevano rallentare il disegno e lo zoom quando l’area di lavoro veniva ruotata.
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