Il Karlsruhe Institute of Technology (KIT), in Germania, ha sviluppato un sistema energetico capace di produrre simultaneamente elettricità, calore e aria fredda combinando fotovoltaico, solare termico e raffreddamento radiativo passivo diurno (PDRC). Un rimedio rispetto alla competizione per lo spazio limitato disponibile su tetti e facciate (spesso "sovrappopolati" da pannelli fotovoltaici, collettori solari termici e impianti di condizionamento che a loro volta consumano elettricità).
La nostra visione è che tetti e facciate possano diventare superfici energetiche attive che forniscono simultaneamente elettricità, riscaldamento e raffreddamento.
In pratica, funziona così: uno strato trasparente di silice, rivestito con il polimero siliconico polidimetilsilossano, lascia passare la luce solare verso una lente di Fresnel, che la concentra su un collettore fotovoltaico-termico compatto dove vengono generati elettricità e calore. Al tempo stesso, il calore viene disperso sotto forma di radiazione infrarossa attraverso la "finestra atmosferica", ovvero la gamma di lunghezze d'onda in cui l'atmosfera terrestre è altamente "trasparente" (trasmissiva) rispetto alla radiazione termica. Il prototipo, testato all'aperto, ha raggiunto un raffrescamento fino a 6,5 °C sotto la temperatura d'ambiente, una potenza elettrica di 60,6 W/m2 e soprattutto temperature di riscaldamento fino a 110,8 °C.
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