ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Google deve facilitare la ricerca degli store alternativi sul Play Store negli Stati Uniti

Google dovrà rendere più facile trovare e installare store alternativi dal Play Store. Lo ha deciso il giudice federale James Donato, che ha contestato diversi passaggi introdotti da Google e considerati inutilmente complicati per chi prova a scaricare uno store concorrente. La società avrà una settimana per intervenire.

Epic ha mostrato il problema direttamente in aula,
facendo vedere al giudice cosa succede oggi quando si cerca di trovare e installare uno store alternativo dal Play Store. Cercando termini come 'store for apps', ad esempio, tra i risultati non comparivano store alternativi ma negozi fisici come Walmart. Una situazione giudicata "inaccettabile" da Donato che ha ordinando a Google di fare in modo che anche ricerche formulate in maniera non perfetta restituiscano risultati pertinenti. Google ha accettato di intervenire.

Durante la stessa dimostrazione è saltato fuori un altro passaggio che il giudice ha giudicato inutile. Per installare uno store concorrente bisogna prima premere il pulsante 'View' e soltanto dopo 'Install'. Donato ha fatto notare che lo stesso trattamento non viene riservato alle normali app presenti sul Play Store e ha chiesto a Google di mostrare direttamente il pulsante di installazione.Epic ha poi cercato 'app store' e perfino Aptoide, il primo store concorrente arrivato nel Play Store. Anche in questo caso il percorso non è quello previsto per una normale applicazione: al posto dei risultati compare un banner che rimanda a una pagina separata dedicata agli store di terze parti. Secondo Epic, una soluzione del genere penalizza non soltanto i servizi più piccoli, ma potrebbe scoraggiare anche aziende già molto note dal distribuire il proprio store attraverso Google Play.

Donato ha ordinato di rimuovere anche questa schermata. Google ha spiegato che gli store richiedono permessi particolari e per questo vengono trattati diversamente dalle altre app, ma il giudice non ha ritenuto necessaria un'ulteriore barriera. L'avviso già mostrato prima dell'installazione, secondo Donato, è sufficiente a informare l'utente.

Il confronto arriva quasi tre anni dopo il verdetto con cui una giuria ha stabilito che Google aveva mantenuto illegalmente un monopolio nella distribuzione delle app Android. Negli scorsi anni, Donato aveva ordinato una serie di modifiche al Play Store, tra cui la possibilità per gli store concorrenti di essere distribuiti direttamente attraverso Google Play e di accedere al suo catalogo di applicazioni.

Aptoide è stato il primo a sfruttare questa apertura
, ma Epic sostiene che il modo in cui Google ha applicato le nuove regole continui a mettere i concorrenti in una posizione sfavorevole. La dimostrazione in aula è servita proprio a mostrare dove, secondo la società, restano ancora ostacoli evitabili. Su questo Donato è stato piuttosto netto: le modifiche richieste, come detto, dovranno essere applicate entro una settimana. Se Google dovesse incontrare problemi, dovrà comunicarlo al tribunale.


Il top gamma piu completo? Honor Magic 8 Pro, compralo al miglior prezzo da Smarterstore.it a 769 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it