Nella maggior parte dei casi di utilizzo classico abbiamo imparato a chiedere all’intelligenza artificiale di svolgere operazioni come scrivere una mail, analizzare un documento o cercare informazioni, ma ora che gli Agenti AI stanno prendendo sempre più spazio e le operazioni possono essere facilmente concatenate, il futuro potrebbe farsi molto più interessante. Si parla della possibilità di assegnarle direttamente un lavoro, smettendo così di dirle come fare ogni singola cosa.
Potremmo dire che la grande differenza rispetto l'approccio classico, è che i chatbot rispondono, mentre gli agenti invece agiscono. Ecco che Grok Bot nasce abbracciando questa seconda filosofia, ovvero può ricevere un compito, utilizzare applicazioni e siti web e continuare a lavorare anche quando il computer dell’utente è spento. Il servizio è disponibile nelle ultime ore come test, ma scopriamo qualcosa in più.A quanto pare, ogni bot dispone di un ambiente informatico nel cloud, nel quale può accedere agli strumenti utilizzati normalmente da una persona. Può quindi aggiornare un CRM, controllare fatture, preparare email, gestire attività operative o persino riprodurre un bug software e passare il problema a un altro agente. Nel caso della soluzione di SpaceXAI, questa permette di utilizzare diversi Bot contemporaneamente e persino di affidare a un agente il coordinamento degli altri. E così questi possono scambiarsi informazioni, dividersi i compiti e coinvolgere l’utente soltanto quando serve una decisione. Inoltre, sono in grado di osservare un flusso di lavoro eseguito dall’utente, memorizzarlo come routine e ripeterlo successivamente.
Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? Honor 400 Lite, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 130 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
