Google Maps cambia pelle. Ask Maps, la funzione basata su Gemini che permette di interrogare la mappa usando il linguaggio naturale, adesso può svolgere anche operazioni articolate, ricordare le conversazioni precedenti e usare, volendo, le informazioni transitate da Gmail per fornire risultati più pertinenti.
Si potrà chiedere ad esempio di trovare lungo il tragitto verso casa un ristorante aperto che faccia un determinato piatto, tenendo conto dei locali salvati o di eventuali esigenze alimentari. Una volta scelto il posto, Maps potrà aggiungere direttamente la pietanza al carrello, lasciando all’utente la revisione e la conferma dell’ordine. La funzione è disponibile negli Stati Uniti con Square e Toast, mentre Uber Eats arriverà in seguito, come l’estensione ad altri Paesi. Google sta lavorando anche a uno standard chiamato Universal Commerce Protocol for Food, sviluppato insieme ai partner per rendere più semplice l’integrazione dei sistemi di ordinazione.
Il miglior iPhone di sempre? Apple iPhone 17 Pro, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 1,049 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
