Quando si parla di bollette condominiali, l’ascensore raramente viene messo sotto esame. Eppure dovrebbe: soprattutto quando è datato o utilizzato intensamente perché magari l’edificio ha molti piani, può incidere dal 2% al 10% sui consumi elettrici complessivi. Secondo Kone, multinazionale finlandese della mobilità verticale, la modernizzazione di un ascensore può ridurne il fabbisogno energetico fino al 70%.
Il risultato effettivo dipende, neanche a dirlo, dalle condizioni dell’impianto esistente, dalla frequenza di utilizzo e dalle tecnologie installate, ma è indicativo di quanto possa impattare sui consumi in un momento di energia alle stelle. Il tema peraltro acquista rilevanza durante i mesi più caldi, quando climatizzatori e compagnia aumentano il fabbisogno elettrico degli edifici. Il Global Energy Review 2026 dell’International Energy Agency (IEA) attribuisce proprio agli edifici quasi il 45% della crescita mondiale dei consumi elettrici registrata nel 2025.
Una prima possibilità di intervento riguarda la rigenerazione energetica. Durante la frenata o quando cabina e contrappeso si trovano in determinate condizioni di carico, gli impianti tradizionali disperdono energia sotto forma di calore. I sistemi più recenti possono invece recuperarla e reimmetterla nella rete dello stabile. Kone stima risparmi compresi tra il 30% e il 55% negli edifici dove gli ascensori vengono utilizzati frequentemente, con la possibilità di recuperare fino al 40% dell’energia impiegata dall’impianto.
Il miglior iPhone di sempre? Apple iPhone 17 Pro, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 1,049 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
