Abbiamo creato due mezzi, gli unici che sono stati in grado di entrare nello spazio interstellare, se escludiamo la celebre leggenda del tombino spaziale sparato nello spazio in seguito al test nucleare statunitense Pascal-B.
Ma quando un veicolo si trova a oltre venti miliardi di chilometri dalla Terra, una semplice riparazione è impossibile e ogni watt residuo diventa prezioso. Ormai sono anni che la NASA ha a che fare con queste problematiche con le sonde Voyager. In questo caso parliamo di Voyager 2, andiamo quindi a scoprire cosa hanno fatto gli ingegneri della NASA per mantenerla operativa.
La sonda continua a essere uno dei pochi strumenti capaci di raccogliere dati direttamente nello spazio interstellare, la regione oltre l'influenza del vento solare, pertanto ogni informazione trasmessa aiuta gli scienziati a comprendere meglio l'ambiente che circonda il nostro Sistema solare e il comportamento delle particelle cosmiche.
Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 696 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
