“La cultura dello sviluppo, lo sviluppo della cultura”, è il titolo del convegno organizzato dall’Associazione Parliamone e svoltosi presso Villa dei Papi. Dopo l’introduzione da parte della presidente dell’Associazione Tullia Bartolini, hanno partecipato al dibattito il sen. Pasquale Viespoli, l’on. Costantino Boffa, la proff.ssa Rossella Del Prete e l’ing. Nazzareno Orlando. Il dibattito è stato
moderato dal giornalista Rai Franco Di Mare.
L’associazione, ha affermato la presidente di Parliamone, vuole perseguire l’obiettivo di coprire le distanze, interagire con le istituzioni. Da questa considerazione il sen. Viespoli ha aperto il suo intervento mettendo in evidenza la necessità di riorganizzare la politica attraverso il confronto con i cittadini. Per quanto concerne la questione dello sviluppo del Sannio, il sen. Viespoli ha precisato che per costruire sviluppo è necessario partire dalla cultura dei luoghi e la parola chiave per raggiungere esso è l’attrattività, un territorio per essere attrattivo
deve stare nel mercato.
Dopo il sen. Viespoli, ha preso la parola l’on. Costantino Boffa il quale ha affermato che sono quattro i canali che rendono forte un territorio, vale a dire: la dotazione infrastrutturale, la qualità della Pubblica Amministrazione, la sicurezza ed il capitale umano. Il Sannio può vantare di avere tre di questi quattro fattori, mancano le infrastrutture e l’isolamento che paga il nostro territorio è dovuto alla mancanza di collegamenti viari.
Durante il dibattito Viespoli e Boffa si sono impegnati a raggiungere l’obiettivo del superamento del divario digitale, rafforzare gli investimenti in capitale umano,
realizzare attrattive culturali e un’agenzia unica per lo sviluppo.
In ultimo, Nazzareno Orlando nel suo intervento ha detto che l’Associazione Parliamone è nata per sviluppare la città che vogliamo, ciò a partire dai problemi della gente e a tal proposito ha richiamato l’attenzione sulle problematiche
quotidiane che vivono i pendolari e i disabili. Dal punto di vista culturale, per Orlando, è necessario porre Benevento al centro del Mediterraneo attraverso il discorso della formazione, della questione dell’incrocio tra domanda ed offerta di lavoro e ha chiesto l’impegno dei parlamentari affinché sull’occupazione, in futuro, ci si possa basare sulla meritocrazia, lontano dai clientelismi. L’incontro si è chiuso con la sottoscrizione simbolica di un documento, contenente i punti suddetti da parte di Viespoli e Boffa e delle Di Mare che tra cento giorni si incontrerà di
nuovo a Benevento con i parlamentari per verificare l’avvio degli impegni sottoscritti. Dal punto di vista culturale, per Orlando, è necessario porre Benevento al centro del Mediterraneo attraverso il discorso della formazione della questione dell’incrocio tra domanda ed offerta di lavoro e ha chiesto l’impegno dei parlamentari affinché sull’occupazione, in futuro, ci si possa basare sulla
meritocrazia, lontano dai clientelismi.
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