In merito alle dichiarazioni del coordinatore provinciale di Forza Italia Antonio Barbieri sul sindaco Pepe e sull’Udeur, il consigliere comunale dei Popolari-Udeur, candidato alle provinciali al collegio 4, ha così replicato.
"Purtroppo le esternazioni di Antonio Barbieri nascondono tutta l’amarezza e la frustrazione per non essere stato ricandidato nelle liste del Pdl alla Camera dei Deputati. Gabbato già due anni fa dalla scelta di Bondi di optare per il seggio in Campania 2, resasi necessaria per salvaguardare in Lombardia l’elezione della ex moglie di Paolo Berlusconi (cristallino esempio della considerazione che il candidato premier del centrodestra ha per il Sannio), a Barbieri è stato riservato un ulteriore “cadeau” con la candidatura, in posizione di sicura elezione, di Nunzia De Girolamo che lo ha letteralmente scalzato dalle liste per le Politiche del 13 e 14 aprile. Pur comprendendo la sua cocente delusione (qualcuno mormora gli stia uscendo ancora “fumo dalle orecchie”), non riusciamo a capire il suo tentativo di sfogarsi attaccando la figura istituzionale del sindaco di Benevento ed il partito dell’Udeur. Barbieri, se fosse un politico attento, dovrebbe sapere che il sindaco Pepe ha fatto una spontanea dichiarazione di voto in relazione al fatto che alle Politiche non è presente il simbolo del Campanile e che il partito ha scelto di lasciar libera la sua fetta di elettorato di votare con assoluta serenità e in piena coscienza. Fausto Pepe, da cittadino elettore, non riceve imposizioni da nessuno. Le imposizioni sono sempre state prerogativa della parte politica di Barbieri. Per quanto attiene all’Udeur, Barbieri dovrebbe sapere - o meglio, in questo caso siamo convinti che lo sappia fin troppo bene anche se per lui è difficile ammetterlo - che alle provinciali rappresentiamo l’ago della bilancia per la vittoria del centrosinistra, in un ottica di continuità amministrativa con la straordinaria esperienza del Comune di Benevento. E se l’Udeur in questo periodo alle orecchie fumose del trombato Barbieri risulta silente, lo invitiamo a spremersi le meningi per darsi una spiegazione. Perché Barbieri sa bene che i nostri candidati sono impegnati sul territorio a dialogare lealmente con la gente, riscuotendo apprezzamenti e consenso, risultanze che i suoi candidati invece faticano da sempre ad incamerare. La verità è che al centrodestra non è mai riuscito di intercettare i voti moderati su Benevento e provincia, che rappresentano la solida base elettorale dell’Udeur. Per questo pensano solo a lanciare strali e invettive, ad attaccare e denigrare gli avversari, perfettamente consapevoli di dover recuperare un divario troppo ampio non solo in termini di preferenze, ma soprattutto di stile, contenuti e programmi. A Barbieri consigliamo di prepararsi alla sconfitta e magari di cercarsi un partito che ne sappia valorizzare le capacità politiche, ammesso che ne gliene siano rimaste dopo l’uscita dall’Udeur".
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