La stagione della Pallacanestro Benevento è sicuramente iniziata sotto i migliori auspici: dieci giorni di duro lavoro con doppia seduta giornaliera agli ordini del preparatore atletico Ottone Amore al mattino in sala pesi e di coach Francesco Grande il pomeriggio in palestra. Questi, al quale è stata affidata la squadra per riportare Benevento nel basket che conta (e possibilmente di farcela anche rimanere!), non fa nulla per nascondere la propria soddisfazione, anzi ci tiene a sottolineare l’impegno costante in allenamento e la professionalità di tutti i membri della squadra: “Sono contento e fiducioso di come la squadra lavora e risponde in allenamento; siamo tuttavia ancora all’inizio e quindi c’è ancora molto da lavorare soprattutto sul piano del gioco di squadra. Non abbiamo una stella in squadra capace di giocare da solo e segnare parecchi punti, ma un ottimo gruppo all’interno del quale ognuno deve capire cosa può dare e in che misura. I ruoli e le responsabilità all’interno della squadra si stanno definendo e per far ciò c’è bisogno di giocare e di stare insieme per creare il necessario spirito di gruppo. Una grossa mano ce la sta dando anche la dirigenza che ci dà la possibilità di vivere insieme praticamente ventiquattro ore al giorno cosicché tutti possiamo imparare a conoscerci meglio”.
I primi dieci giorni di preparazione sono culminati nell’esordio stagionale della Pallacanestro Benevento, in amichevole a Sarno. Contro la formazione locale, che partecipa al campionato di B2, sono stati disputati cinque quarti da 10 minuti ciascuno. 78-64 il risultato finale per i padroni di casa, ma si sa, in queste circostanze le indicazioni ottenute contano decisamente più del
punteggio e coach Grande si ritiene soddisfatto: “Abbiamo disputato un buon test amichevole contro una squadra di categoria superiore, che punta senza mezzi termini alla promozione ed ha allestito una squadra in grado di ottenerla. Sono rimasto particolarmente soddisfatto dai primi 20 minuti di gioco in cui abbiamo tenuto degnamente testa agli avversari e giocato bene di squadra in attacco, muovendo la palla e trovando conclusioni ad alta percentuale. Tutti hanno dato il massimo in campo, nonostante i carichi di lavoro da smaltire e qualche lieve infortunio che aveva afflitto qualcuno dei nostri durante la settimana. Siamo però ancora all’inizio e c’è ancora molto su cui lavorare”.
Di tempo per plasmare il gruppo coach Grande ne ha a sufficienza. Mancano tre settimane al debutto casalingo contro il Ceglie, che sarà preceduto oltre che
ovviamente dagli allenamenti quotidiani da altre amichevoli. Nel dettaglio l’impegno più imminente è l’amichevole di venerdì sera alle ore 19.00 al Palaparente contro il Mizar Torre del Greco (C2); il 13 e il 14 sempre al
palazzetto dello sport “Mario Parente”, sede degli incontri casalinghi della Pallacanestro Benevento, si svolgerà un quadrangolare con formazioni di serie C1 e B2; il weekend successivo invece La Torre e soci saranno impegnati in un
altro torneo questa volta ad Agropoli.
fonte www.82cento.it - cronaca - politica - sport - informazione - ultime notizie
Testi ed immagini Copyright [...]
Articoli Correlati
- Derby della classe operaia: Millwall e West Ham alla 100ª sfida
- Addio Sandro Mazzola, Roma e Inter scenderanno in campo col lutto al braccio
- Torna dopo 14 anni Millwall-West Ham: perché viene definito il derby più violento al mondo
- Di Francesco: "Il Milan ha qualità, ma al mio Lecce chiedo coraggio"
- Il Cagliari ricorda Mazzola con un'immagine storica: la stretta di mano a centrocampo con Riva
- Vicenza, Gallo: "Difficile spiegare il perché domani contro l'Hellas saremo senza tifosi"
- Parma, Cuesta: "Out Bernabé per infortunio. Tempo? Io mi concentro sul Genoa"
- Atalanta, si ferma Kossounou alla vigilia della sfida contro la Juventus. Le ultime
- Pallone d'Oro, Dembelé non ha dubbi: "Kvaratskhelia il migliore del mondo, se lo merita"
- Darmian: "Voglio giocare, valgo una buona Serie A. L'Inter dominerà a lungo"
