Nasce l'Italian Language Foundation presieduta da Louis Tallarini. Scopo principale della nuova istituzione, presentata oggi a Roma presso la sede del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, è quello di promuovere e sostenere finanziariamente lo studio della lingua italiana negli Stati Uniti e di sostenere il programma AP (Advanced Placement) del College Board per lo studio della lingua e della cultura italiana.
Ente senza scopo di lucro, il College Board ha il compito di creare le linee guida ed i programmi pedagogici per gli insegnanti delle scuole superiori, oltre ad organizzare gli esami che permettono agli studenti delle scuole superiori di ottenere il riconoscimento a livello universitario dei crediti scolastici della scuola superiore.
"Nel 2005 l'Italia ha contribuito alla nascita del programma di lingua e cultura italiana 'Advanced Placement' con un finanziamento di 300.000 euro. Adesso - ha dichiarato il ministro per gli Affari Esteri Franco Frattini - va risolto un problema serio. Dobbiamo integrare o semplicemente interpretare il sistema normativo affinche' il nostro sostegno possa andare non solo ai corsi di lingua italiana fino alla terza elementare ma a quelli previsti nelle scuole avanzate".
Un obiettivo meritevole che si inserisce in un piu' ampio programma di promozione della lingua e della cultura italiana all'estero attraverso la sinergia del Mibac e della Farnesina.
"Insieme al ministro Bondi - ha aggiunto il ministro Franco Frattini - rilanceremo la cultura e la lingua italiana nel mondo. Una sinergia che vede la Farnesina mettere a disposizione la rete dei consolati e delle ambasciate ed il ministero dei Beni e le Attivita' Culturali fare la sua parte rispetto ai contenuti. Manca forse ancora un coinvolgimento dei privati, le grandi fondazioni sono importanti, le esperienze degli Stati Uniti ci insegnano che pubblico e privato possano essere fondamentali per rilanciare l'internazionalizzazione, in questo caso, della lingua italiana ma della cultura di tutti i grandi Paesi della lingua". (segue)
La nascita dell'Italian Language Foundation "rappresenta - ha sottolineato Sandro Bondi, ministro per i Beni e le Attivita' Culturali - un'iniziativa molto importante perche', rispetto ad altri Paesi, l'Italia non ha, eccetto il meritevole caso della Societa' Dante Alighieri, un istituto che promuova la lingua italiana all'estero. In questo periodo, tra l'altro, cresce nel mondo l'interesse per la lingua italiana sia perche' la nostra e' una cultura universale sia perche' all'estero vi e' una 'seconda Italia', costituita dalla numerosa comunita' di italiani nel mondo che e' interessata alla conoscenza delle proprie radici anche attraverso lo studio della lingua".
Lingua e cultura rappresentano anche "mezzi potenti -ha aggiunto il ministro Sandro Bondi - per la cooperazione internazionale, per il dialogio tra i popoli, per instaurare la pace. Diffondere la lingua italiana negli Stati Uniti è un altro modo per avvicinare ulteriormente i due popoli all'insegna di comuni valori".
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