• LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2020 - S. Matteo apostolo

Perché è importante aiutare gli ultimi

“Ebbene io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa”. Recita così un testo del Vangelo di Matteo, racchiuso nell’Antico Testamento, che ci dà il senso di importanza di aiutare gli altri, soprattutto le persone più in difficoltà.
 
Far capire a chi è in difficoltà che non è solo e tendergli una mano per aiutarlo è l’atto più nobile e altruista che si possa fare. I piccoli gesti, infatti, possono fare la differenza nella vita di molte persone. Non si tratta solo di dare. In cambio della tua solidarietà riceverai tanto, in termini di soddisfazione personale, sicurezza e serenità.
 
Inoltre entrare in contatto con altre persone apre a nuovi orizzonti nella nostra vita. Aiutando gli altri si ha la possibilità di viaggiare e conoscere culture differenti. A volte ci succede di estraniarci dal tessuto sociale in cui viviamo, così non ci accorgiamo che ci sono persone che soffrono anche a pochi metri da noi. Prenderne atto è il primo passo per scendere attivamente sul campo, fare qualcosa e conoscere l’altra faccia della società su cui hai edificato la tua vita.
 
Inoltre è bene ricordare che aiutare gli altri significa fare parte di una comunità che porta a ritrovare la propria identità sociale, integrarsi. In questa dimensione ti sarà facile incontrare persone simili a te, che condividono i tuoi valori e farti nuovi amici.
 
Il ruolo della Comunità di Sant’Egidio
In questo scenario il punto di riferimento per l’aiuto agli ultimi è senza dubbio la Comunità di Sant’Egidio. Fondata da Andrea Riccardi a Roma nel 1968, la comunità di Sant’Egidio si impone in pochi anni grazie alle tante attività a favore degli emarginati. Nei quartieri popolari della periferia romana inizia il lavoro di evangelizzazione che porta alla nascita di comunità di adulti. Dal 1973, nella chiesa di Sant’Egidio in Trastevere, la prima chiesa della Comunità, si dà il via alla consuetudine della preghiera comunitaria serale, che da allora accompagna la vita di tutte le comunità ovunque nel mondo.  
  Tra le tante attività degne di nota, c’è senza dubbio il programma DREAM, acronimo che sta per Disease Relief through Excellent and Advanced Means. Si tratta di un progetto che nasce per il diritto alla salute, la lotta all'AIDS e alla malnutrizione in Africa. Grazie a DREAM i volontari della Comunità di Sant’Egidio sono in grado di garantire l'accesso alle cure a tutti anche a chi ha più difficoltà economiche e di trasposto. Inoltre i pazienti del programma partecipano a corsi di educazione sanitaria che insegnano a gestire molti aspetti della vita.
Occorre ricordare che il programma DREAM è gratuito per motivi di equità e di giustizia. Questo è il segno del lavoro svolto dalla Comunità di Sant’Egidio negli anni e della sua importanza per la nostra società.



Sannioportale.it