Coronavirus. Dpcm 22 marzo 2020: il condominio e i servizi ancora attivi Aduc.it - 10/04/2020 20:51:32

Coronavirus. Dpcm 22 marzo 2020: il condominio e i servizi ancora attivi

  L’hanno chiamato decreto “chiudi Italia”, perché nelle intenzioni dello sfavillante messaggio di sabato 21 marzo del Presidente Conte, il dpcm avrebbe messo un’ulteriore stretta alla possibilità di lavorare. Così è stato? Nì: una domenica di passione, voci incontrollate di chiusure di quasi tutto. E poi? Poi, invece, le attività autorizzate sono un’ottantina, rispetto alla classificazione Ateco che ne prevede molte di più. Certo è che non si può fermare tutto, questo è comprensibile. Cosa debba essere realmente fermato, però, è opinabile. È necessario farsi arrivare a casa in questi giorni un gioco per il pc o una cyclette? E tutte le attività di manutenzione degli edifici sono equiparabili? Passiamo al condominio Che cosa possiamo desumere dal dpcm 22 marzo 2020? L’attività dell’ufficio dell’amministratore (attività ateco 68.32.00) è sospesa. Si badi: ciò vuol dire che l’ufficio resta chiuso, al pubblico, ma l’attività dell’amministratore (personale) può proseguire (da casa) e quella dei collaboratori e dipendenti… anche, ma da casa loro (lavoro agile). Sul punto ...



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