La pallottola d’argento contro la prossima recessione mondiale Aduc.it - 08/04/2020 05:06:52

La pallottola d’argento contro la prossima recessione mondiale

 Sento di rivivere le stesse sensazioni vissute all’inizio della crisi dell’Euro. All’epoca la narrazione di gran lunga prevalente sui media era che l’Italia aveva un debito non sostenibile e questo avrebbe portato inevitabilmente al default ed alla fine dell’Euro. Su questo sito, con decine di articoli, abbiamo sostenuto il contrario: ovvero che il problema non era il debito pubblico, ma le regole della nostra banca centrale e che la BCE avrebbe avuto tutte le possibilità tecniche di risolvere quella crisi. Il 16 novembre 2011 scrivemmo un editoriale dal titolo “Adesso la BCE spari la pallottola d’argento”. La pallottola d’argento fu sparata solo l’anno successivo, il 26 Luglio 2012 con il famoso “whatever it takes”, Mario Draghi risolse il problema. Quel ritardo ci costò tantissimo. Allora si trattava di una crisi nata all’interno della finanza e le banche centrali avevano la diretta possibilità di risolverla. Oggi la situazione è molto diversa. Il problema non è finanziario, nasce nell’economia reale a causa di un fatto esterno. La soluzione definitiva l’ha in mano solo la scienza, ma le politiche economiche possono fare tutta la differenza del mondo circa le modalità con le quali attraverseremo la prossima, ormai scontata, recessione mondiale. La prossima recessione avrà dei numeri mai visti prima. Quando, fra due o tre mesi vedremo il grafico della disoccupazione negli USA vedremo un’impennata verticale senza precedenti nella storia. Questa non è una previsione è semplicemente l’applicazione della logica. Per non parlare dei brividi che metteranno i dati macroeconomici in Europa, particolarmente in Italia, ma anche Spagna e tutta l’Europa in generale. Fino a quando non avremo la cura per evitare che questo virus porti una fetta importante della popolazione in rianimazione e/o non avremo riorganizzato la sanità per gestire picchi così alti di malati, una ripartenza economica vera e proprio sarà impossibile. I dati degli ultimi due giorni in Italia sembrano essere favorevoli, ma non cambiano minimamente il quadro economico. Una ripartenza dell’economia è semplicemente impossibile in questo contesto. Le banche centrali di tutto il mondo hanno preso provvedimenti straordinari, mai visti, ma sono provvedimenti che cercano di tenere in piedi il sistema finanziario, non agiscono direttamente nell’economia. Questa volta, la pallottola d’argento non la possono sparare le banche centrali, almeno non da sole. La pallottola d’argento, questa volta, sarà un piano economico coordinato a livello mondiale che preveda l’introduzione di misure mai sperimentate prima di supporto all’economia reale come l’Universal Basic Income, sul fronte dei cittadini, ed un “QE per le aziende” sul fronte delle imprese. Mi ha impressionato leggere, il 18 Marzo scorso, sul Financial Times (non su qualche sito di economia alternativa) un articolo dell’economista ...



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