Gualtieri: “Bene eurobond con MES ma BCE è centrale” Quifinanza.it - 05/04/2020 22:01:43

Gualtieri: “Bene eurobond con MES ma BCE è centrale”

(Teleborsa) – Bene l’emissione di eurobond, anche passando dal MES, senza condizioni, ma è la BCE ad avere un ruolo centrale nelle politiche economiche europee per far fronte all’emergenza coronavirus. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in videoconferenza a pochi minuti dall’Eurogruppo che discuterà il ruolo del MES per rispondere allo shock economico creato dalla pandemia Covid-19. Gualtieri ha infatti specificato che “se i partner UE daranno il via a emissioni di bond comuni, anche passando dal MES senza condizioni” si potranno avere più armi da utilizzare nel contrasto alla crisi economica, ma ha invitato a mantenere “un atteggiamento pragmatico e concreto” anche perché la sfida “fortunatamente si appoggia sulla centralità della BCE”, il cui “riferimento alla possibilità di espandere ulteriormente gli acquisti per quanto necessario è importante”. Il ministro ha infatti chiarito che le risorse del MES, anche senza condizionalità “sarebbero utili”, ma “non farebbero la differenza decisiva rispetto a questa sfida”. Per Gualtieri la strada maestra rimane “dispiegare pienamente interventi di natura fiscale di ampiezza adeguata a questa pandemia” ed “occorrerebbe impegnarsi per l’emissione di titoli comuni di grande ampiezza anche per il sostegno ad una ripresa economica che non potrà che appoggiarsi su un potente stimolo fiscale”. Gualtieri ha poi aggiunto che per il decreto di aprile il Governo dovrà “chiedere al Parlamento un ulteriore scostamento del deficit per il decreto aprile che dovrà essere approvato prima della scadenza fiscale del 16 aprile”. “C’è un lavoro intenso H24 che si sta facendo per attuare prima possibile queste misure proprio perché noi dobbiamo impedire, come ha detto giustamente Tabacci, che l’epidemia virale si trasformi in una macelleria sociale“, ha aggiunto. Nel corso dell’audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sul decreto Cura Italia, ha confermato che il Governo sapeva che “il decreto di marzo era insufficiente” ma “la scelta di fare un intervento immediato per decreto senza attendere e approfondire tutti i passaggi successivi e sulla riforma di questo o quel procedimento” è stata dettata dall’esigenza di “mettere immediatamente a terra le risorse per pagare la Cigs a tutti i lavoratori, un primo contributo, nessuno ha mai pensato fosse l’unico“. A questo proposito, Gualtieri ha dichiarato che la procedura per l’erogazione della cassa integrazione prevista dal dl Cura Italia “la procedura sarà semplificata e dovrebbe consentire entro 30 giorni al massimo di avere l’accredito sul conto al lavoratore”. In dettaglio, il ministro ha spiegato che sarà possibile presentare la domanda all’Inps “in pochissimi giorni e il pagamento sarà effettuato in trenta giorni dalla domanda”. Stessa modalità per il bonus da 600 euro che, ha ricordato Gualtieri, “riguarda tutta la platea degli autonomi” e “sarà erogato entro questo mese” tramite un modulo che “dalla prossima settimana” sarà online sul sito dell’Inps “per la richiesta online che dovrebbe portare l’accredito tempestivo sul conto corrente”.



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