Aveva ottenuto un permesso ma, allo scadere del beneficio, non è rientrato nel carcere minorile di Airola, dove era ristretto, facendo perdere le tracce. “Tecnicamente si tratta di evasione e questo non può che avere per lui gravi ripercussioni se non si costituisce al più presto”. A spiegarlo è Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che racconta la vicenda accaduta all’IPM del comune caudino.
“L’uomo fuggito – scrive il sindacalista – è un detenuto di 22 anni, con reati di rapina e considerato affiliato ad un clan di spicco dell’area vesuviana nel Napoletano, che già giovedì, al rientro di altro permesso, ha tentato di beffare la Polizia Penitenziaria al controllo previsto ...
Testi ed immagini Copyright Labtv.net
Articoli Correlati
- Sondaggi elettorali Swg, Futuro Nazionale raggiunge l’8%
- Limite stranieri in classe: in arrivo proposta del Governo. Cosa si sa
- Giugliano, stasera in piazza Matteotti il presidio per l’ambiente: “La nostra terra merita rispetto”
- A bordo di un’auto rubata, prova a rubarne un’altra: 41enne scoperto e arrestato
- Officina meccanica abusiva costruita nel seminterrato di casa: sequestro e denuncia nel Casertano
- Afragola, abiti rubati nei negozi del centro commerciale e nascosti nel passeggino: arrestate 2 giovanissime
- Al “Pino Daniele” di Caivano 350 bambini scoprono l’America’s Cup. Abodi: «Accendere passioni e nuove opportunità». Coppa Giovani: ecco le date
- Il ricordo bipartisan di Guccini alla Camera.”Piaceva anche ai ragazzi di destra”. “La locomotiva inno di libertari e marxisti”
- “L’Italia non è Italianistan”: l’analista arabo Taha sta con Meloni e ride della sinistra: “Vuole essere più musulmana dei musulmani”
- Tetto del 30% per gli studenti stranieri, quando a fissarlo era la sinistra: le circolari sotto i governi Letta e Conte II
