Continuano le attività investigative da parte della Guardia di Finanza di Benevento nella lotta alle scommesse clandestine.
Nel mirino degli investigatori c’è il proliferare di ricevitorie che collegate a siti internet raccolgono giocate per le quali non sarebbero autorizzate.
Chiusi 2 centri per scommesse. I finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Benevento hanno effettuato controlli nei confronti di 2 centri di raccolta e di intermediazione nella gestione delle scommesse sportive di Benevento, al fine di verificare la corretta istituzione dei citati punti scommesse ed in particolare per accertare il possesso delle autorizzazioni prescritte dalla normativa nazionale di riferimento; ossia autorizzazione di Pubblica Sicurezza, ex art. 88 del T.U.L.P.S., nonché l’autorizzazione dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per la raccolta telematica di scommesse sportive sul territorio nazionale di società estere.
Nel corso dei controlli fatti ai 2 esercizi, entrambi gestiti da un napoletano, operanti per conto di una società inglese “BET1128-PARADISEBET LTD”, rispettivamente situati in via Napoli e via San Gaspare del Bufalo, si accertava che il gestore estero non era autorizzato dall’’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ad operare sul territorio nazionale ed era sprovvisto della licenza per l’esercizio dell’attività di accettazione e/o raccolta delle scommesse di qualsiasi genere.
Le 2 ricevitorie, invece, accettavano scommesse su eventi sportivi nazionali e internazionali per conto della nominata società d’oltre manica. Nei locali l’imprenditore napoletano pubblicizzava ed esibiva una lunga serie di eventi sportivi sui quali era possibile scommettere, esponendo ovviamente le quote relative agli stessi avvenimenti, e al tempo stesso ricevendo le puntate e pagando le eventuali vincite.
Nel corso dell’operazione i militari del Nucleo Mobile, oltre a chiudere i 2 centri non autorizzati a fare da intermediari per scommesse gestite dall’estero, hanno denunziato un stato di libertà all’’Autorità Giudiziaria di Benevento, il titolare degli esercizi controllati, S.F., di anni 37, perché ritenuto responsabile del reato di abusivo esercizio di attività originata al fine di raccogliere scommesse su competizioni sportive nazionali ed estere.
La normativa italiana prevede di fatti che per l’esercizio dell’attività di raccolta di scommesse occorra la preventiva concessione dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e, la conseguente licenza del Questore.
Nella circostanza i finanzieri operanti hanno proceduto al sequestro di n. 4 personal computer, con relative stampanti, utilizzati dalle 2 ricevitorie per l’illecita raccolta di scommesse e collegati al bookmakers inglese, palinsesti e le stampe delle scommesse accettate in quel giorno, ovviamente prima dell’intervento dei militari, per un totale di n. 33 giocate.
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