• LUNEDÌ 13 LUGLIO 2020 - S. Enrico imperatore 'Il pio'

Di Maria auspica l’autonomia scolastica

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Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha auspicato che la Commissione Istruzione del Senato approvi la revisione della normativa in materia di dimensionamento scolastico al fine di conservare l’autonomia delle Istituzioni di ogni ordine e grado. L’iniziativa di Di Maria fa riferimento ad una mobilitazione di Sindaci, Presidenti di Province e di Comunità Montane per sostenere una iniziativa parlamentare assunta dal Senatore De Petris ed altri volta a modificare le attuali norme che stabiliscono criteri rigidi, sostanzialmente validi su tutto il territorio nazionale, circa il numero minimo degli Allievi iscritti, discrimine fondamentale ai fini dell’autonomia. La questione è ben nota da anni; molti operatori scolastici, Soggetti istituzionali, parlamentari hanno sollevato il tema in tutte le sedi, ma non si è mai trovata una soluzione. Sono molte le Istituzioni scolastiche, nelle aree collinari e montane, che in questi anni hanno perso la propria autonomia per scarso numero di Allievi iscritti. In una nota inviata al Presidente della 7Commissione del Senato, sen. Mario Pittoni, Di Maria scrive «della necessità, e non solo dell’opportunità, che vengano adottati criteri diversificati in rapporto al territorio di riferimento per la individuazione corretta dei parametri di dimensionamento dell’autonomia scolastica. E’ appena il caso di evidenziare, infatti, che è fuori luogo equiparare, come fa l’attuale normativa, realtà socio-economiche del tutto diverse: ad esempio, in Campania il 56% della popolazione risiede nell’area metropolitana di Napoli, pari al solo 9% del totale della superficie regionale; a fronte del 5% del totale popolazione regionale residente nel territorio interno, collinare e montano, della Provincia di Benevento, pari invece al 16% del totale della superficie regionale. Ne consegue che la densità abitativa della fascia costiera sia pari ad oltre 2.700 abitanti/Kmq. a fronte dei soli circa 130 abitanti/Kmq. del Sannio». Di Maria conclude la sua lettera al Presidente Pittoni con una considerazione di carattere più generale: «per le aree interne, collinari e montane, non possono essere stabiliti, peraltro non solo per il dimensionamento scolastico, i medesimi parametri e criteri della fascia costiera: così facendo si finisce con il generare nelle aree interne, già afflitte da fenomeni di desertificazione e spopolamento, un circolo vizioso di minor numero di abitanti – minori servizi sul territorio – ancor minore numero di abitanti». Condividi/Salva



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