ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Ispazio.net a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

John Ternus vuole un’Apple più veloce e più snella: via una parte dei manager e più lanci di prodotti

John Ternus vuole un’Apple più veloce e più snella: via una parte dei manager e più lanci di prodotti John Ternus ha in mente una profonda riorganizzazione di Apple. Secondo un report di Bloomberg, il nuovo CEO vuole un’azienda che “vada più veloce e sia più snella”: più prodotti, lanciati più spesso, e meno livelli di management tra chi progetta e chi decide. John Ternus vuole un’Apple più veloce e più snella: via una parte dei manager e più lanci di prodotti — screenshot 1

Più prodotti, e non solo in primavera ed autunno

La prima direzione riguarda i prodotti. Ternus vorrebbe rilasciarne di più e più rapidamente rispetto al passato, con un approccio anche “più sperimentale”. Una delle idee sul tavolo è quella di rivedere il calendario dei lanci: Apple si affiderebbe meno alla classica cadenza primavera-autunno, distribuendo le novità nel corso di tutto l’anno. john ternus ceo apple memo dipendentiLeggi anche

John Ternus scrive ai dipendenti nel suo primo giorno da CEO, e la nuova biografia svela le sue priorità

0 Commenti

Meno manager tra ingegneri e dirigenti

L’altra metà del piano riguarda l’organizzazione interna. L’obiettivo è creare “un’organizzazione più snella, con una maggiore attenzione all’ingegneria”, e passa anche da una serie di tagli ai costi e da una ristrutturazione. Tra i cambiamenti c’è l’eliminazione di alcune posizioni di middle management, così da ridurre i livelli che separano gli ingegneri dai dirigenti. Stando a Bloomberg, nelle ultime due settimane Apple avrebbe allontanato diversi engineering program manager (EPM) della divisione di ingegneria hardware. Sono figure che da decenni hanno un ruolo centrale nello sviluppo dei prodotti Apple, perché gestiscono le tempistiche e coordinano il lavoro tra i vari team. I tagli avrebbero coinvolto anche circa sei direttori, uno dei livelli più alti tra i dipendenti dell’azienda: a queste persone sarebbero state concesse poche settimane per trovare un’altra posizione all’interno di Apple, e chi non ci riuscirà verrà licenziato entro la fine dell’anno. Non è una visione nata con la nomina a CEO. Ternus, 51 anni, sostiene da anni la necessità di un’Apple più snella: Quando guidava l’ingegneria hardware, durante una riunione con tutti i dipendenti disse che Apple avrebbe dovuto assumere meno persone, chiedere di più agli ingegneri già presenti e ridurre la burocrazia interna. Durante una presentazione mostrò una slide con la crescita annuale del personale, sostenendo che l’azienda avrebbe dovuto ottenere di più con meno dipendenti. Il report cita anche un altro episodio: durante l’estate Apple avrebbe accantonato un piano per licenziare 5.000 dipendenti di AppleCare, che partiva dall’idea che degli agenti basati sull’intelligenza artificiale potessero occuparsi di quelle mansioni.

Servizi e ritmi di lavoro: l’aria che si respira in Apple

Parallelamente, Ternus vuole far crescere i ricavi della divisione servizi, insieme ad Eddy Cue ed al CFO Kevan Parekh. Secondo Bloomberg, i tre avrebbero discusso il lancio di nuovi servizi e la possibilità di “ricavare di più da prodotti ed offerte già esistenti”. Il risultato, per chi lavora in Apple, è un clima decisamente più intenso. Una persona a conoscenza della situazione lo descrive così: Tutto è molto più operativo di quanto non fosse in passato. In questo momento è frenetico. La stessa fonte, insieme ad altre, spiega che i manager dei gruppi di sviluppo prodotto vengono spinti a consegnare più prodotti, più spesso e con tempi più stretti.
Testi ed immagini Copyright Ispazio.net