• VENERDÌ 23 LUGLIO 2021 - S. Apollinare

Apple ha dei piani per lanciarsi nel servizio sanitario con un abbonamento e con “dottori Apple”

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Apple ha dei piani per lanciarsi nel servizio sanitario con un abbonamento e con “dottori Apple” In un nuovo articolo pubblicato dal Wall Street Journal piovono indiscrezioni sul fatto che nel 2016 Apple abbia vagliato l’ipotesi di lanciarsi nel servizio sanitario americano offrendo una serie di servizi ma anche medici professionisti per creare le cliniche private più avanzate del Paese. Il sistema sanitario americano è enormemente diverso da quello italiano. E’ quasi del tutto privato ed abbastanza costoso. Spesso c’è bisogno di un’assicurazione a parte per coprire le spese mediche o soltanto per essere ammessi in alcune cliniche. In un’ottica di questo tipo, Apple avrebbe pensato di introdurre un abbonamento offrendo un servizio sanitario completo agli utenti, con tanto di dati raccolti da iPhone ed Apple Watch. E’ proprio a partire da quest’idea che sono iniziate le ricerche e la trasformazione del concetto di Apple Watch rendendolo sempre più vicino al mondo della Salute. Oggi, a distanza di 5 anni, l’Apple Watch viene utilizzato per diagnosticare problemi al cuore ed una serie di altre problematiche. L’iPhone può monitorare la stabilità del passo prevenendo il rischio cadute, prima o poi l’Apple Watch potrà monitorare anche il livello di glucosio nel sangue e con iOS 15 è possibile condividere tutti i dati raccolti con un medico. Apple ha leggermente deviato la sua idea iniziale ed ha cominciato a creare l’infrastruttura medica diagnostica integrandola all’interno dei propri sistemi operativi. Nel 2017, Apple ha parlato con diverse cliniche mediche degli Stati Uniti con sede nei pressi dell’Apple Park così da poter allestire delle postazioni di prova per il nuovo servizio sanitario. Il tutto è stato gestito dal dottor Desai dell’Università di Stanford attraverso un’applicazione dal nome HealthHabit che avrebbero dovuto utilizzare i pazienti. L’utilizzo di quest’app tuttavia, è fallito clamorosamente, quindi i dati raccolti non sono mai risultati sufficienti per stabilire la bontà del progetto. Nell’ultimo periodo tuttavia, sembra che in Apple si sia riaccesa la fiamma e che si stia nuovamente lavorando su un tipo di servizio sanitario paragonabile a quello di un medico di base. Probabilmente richiederà ancora degli anni, ma non appena iPhone ed Apple Watch saranno in grado di offrire sensori per diagnosticare ancora più malattie è molto probabile che tutto questo diventerà realtà, almeno negli Stati Uniti.



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