• DOMENICA 17 OTTOBRE 2021 - S. Ignazio d'Antiochia

Cos'è il Chips Act e come l'Europa vuole tornare protagonista

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Quando si parla di microprocessori e SoC si fa riferimento sempre alle stesse aziende. Da anni c'è un piano di SiPearl, azienda francese, che mira a creare il primo processore general-purpose tutto europeo basato sull'architettura RISC-V (Rhea) e si cerca di portare nel vecchio continente la produzione di alcuni colossi dell'industria.

Mentre Stati Uniti e Cina si stanno organizzando forti delle loro posizioni privilegiate con iniziative come CHIPS for America e Made in China, l'Europa non si è ancora strutturata in maniera da poter in futuro dire la sua in un campo, quello dei semiconduttori, da cui dipendono le economie di interi Paesi.

Sullo sfondo ci sono infatti due problemi: da un lato la carenza di materie prime per realizzare i chip a fronte di una domanda elevatissima, dall'altro l'eccessiva dipendenza delle aziende da industrie statunitensi, cinesi o comunque estremo-orientali.

Gli Stati Uniti hanno dalla loro una buona fetta del mercato, questo è vero, con aziende come Intel, AMD, NVidia e Qualcomm sempre in prima linea.
È pur altrettanto vero, però, che molti dei colossi a stelle e strisce hanno il loro business legato alle attività che svolgono ad esempio TSMC, gigante taiwanese nella produzione di semiconduttori, oltre che ARM e ASML.

Queste ultime due sono aziende europee: ARM è ancora britannica nonostante il tentativo di acquistarla, non ancora ufficialmente andato in porto, da parte di NVidia e sebbene il Regno Unito sia ormai uscito dall'Unione Europea.
Se NVidia dovesse riuscire a comprare ARM gli equilibri sono destinati a cambiare ma per il momento l'azienda di Softbank è ancora parte dell'Unione Europea tecnologicamente parlando.
ASML è la realtà olandese che fornisce ai big dell'industria le macchine per la litografia ultravioletta estrema e per realizzare fisicamente i chip.

La tecnologia ARM si trova praticamente in tutti i SoC per i dispositivi mobili, è stata recentemente abbracciata da Apple sui suoi Mac ed è destinata ad acquisire quote di mercato rilevanti in altre aree, a discapito della piattaforma x86 sulla quale hanno storicamente investito Intel e AMD.

ASML, invece, è il leader unico e quasi esclusivo per la fornitura degli scanner di wafer in silicio utilizzati da Samsung, TSMC e Intel.



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