Perplexity Personal Computer arriva anche su Windows, dopo diversi mesi di esclusiva su macOS: si tratta di un software che trasforma in un agente AI il proprio computer, rendendolo in grado di interagire direttamente con file, applicazioni e servizi sul sistema, e compiere operazioni complesse articolate per conto dell’utente. Considerando la maggior apertura generale di Windows rispetto a macOS, Perplexity promette un’integrazione ancora più profonda e viscerale del suo software.
L’agente, spiega la società, sarà in grado per esempio di creare e modificare documenti, incluso tenere aggiornati fogli di calcolo, e altre attività normalmente svolte manualmente dagli utenti durante il lavoro quotidiano, riducendo il numero di passaggi necessari per completare compiti ripetitivi. Negli scorsi mesi Perplexity aveva già annunciato l’integrazione in diversi software tipici dell’ecosistema Microsoft, come 365 e Teams. Con Personal Computer, l’azienda punta a colmare quello che definisce uno dei principali limiti degli strumenti AI attuali: l’impossibilità di accedere ai contenuti e ai flussi di lavoro che risiedono localmente sui computer aziendali.
Personal Computer is the local agent harness for your work. It orchestrates agents across your local files, connected apps, and the web.
Research, code, browse, and build all inside one unified system. pic.twitter.com/9W7lweCG8k
La perfetta esperienza Android ad un piccolo prezzo? Google Pixel 9a, compralo al miglior prezzo da Smarterstore.it a 328 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
