ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

LinkedIn ha trovato un modo per fermare l?invasione dei post AI

L’intelligenza artificiale ha reso molto più semplice pubblicare online, ma sta aiutando la proliferazione di post generati al 100%, che ha permesso ai profili di aumentare il numero di pubblicazioni, spesso molto simili. Il problema riguarda anche altre tipologie di generazioni, dai testi alle canzoni, e abbiamo visto come le grandi aziende stiano affrontando simili problemi in modo diverso. Il problema è che quando produrre un post richiede pochi secondi, i social network rischiano di essere sommersi da contenuti costruiti con formule riconoscibili e spesso privi di un reale valore aggiunto. A quanto pare su LinkedIn il fenomeno è diventato così sentito da meritarsi un pulsante dedicato, con tanto di indicazione per l'autore, come vedremo a breve. Dovete sapere che da poche settimane gli utenti possono segnalare un contenuto con l’opzione “sembra AI slop”, ovvero quell'espressione utilizzata per indicare materiale generato dall’AI considerato scadente, ripetitivo o pubblicato principalmente per ottenere visibilità.


Il medio gamma che accontenta tutti? Nothing Phone (3a), compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 279 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it