LG Display comunica di aver sviluppato un nuovo processo per realizzare i pannelli OLED senza utilizzare le tradizionali Fine Metal Mask (FMM), le sottili maschere metalliche impiegate da anni per depositare con precisione i materiali organici dei subpixel rossi, verdi e blu.
La tecnologia si chiama FLiPP, acronimo di FMM-Less innovative Pixel Patterning, e verrà mostrata per la prima volta all'IMID 2026 in corso a Busan. L'idea dell’azienda coreana è quella di sostituire le maschere con un processo più vicino a quelli utilizzati nell'industria dei semiconduttori: i materiali RGB vengono depositati in sequenza e poi definiti tramite fotolitografia con luce UV, così da eliminare le porzioni non necessarie.
Il vantaggio, almeno secondo i dati forniti dalla divisione display di LG, non sarebbe solamente produttivo. A parità di condizioni, un pannello realizzato con FLiPP può raggiungere una luminosità di 1,6 volte superiore, una durata 2,4 volte maggiore e consumare il 13% in meno rispetto a uno prodotto con FMM. Il motivo è soprattutto l'aumento del cosiddetto aperture ratio, cioè della porzione effettivamente occupata dai pixel RGB, che crescerebbe di circa il 55%.
La perfetta esperienza Android ad un piccolo prezzo? Google Pixel 9a, compralo al miglior prezzo da Google a 1 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
