Produrre idrogeno dal metano senza liberare grandi quantità di anidride carbonica è possibile da tempo, ma riuscire a farlo su scala industriale senza sprecare enormi quantità di energia per scaldare reattori che devono lavorare intorno ai 1.000 °C, è la questione da risolvere al momento.
Forse una possibile soluzione potrebbe arrivare grazie a un approccio sviluppato alla Stanford Engineering, secondo il quale invece di riscaldare dall’esterno le pareti di grandi impianti, si è riusciti a portare la fonte di calore direttamente dentro il reattore. La tecnica adottata dai ricercatori sfrutta la pirolisi del metano, cioè la separazione del CH4 attraverso temperature molto elevate. Il metano viene diviso in idrogeno e carbonio solido, evitando che quest’ultimo finisca direttamente nell’atmosfera sotto forma di CO2. Ma cosa cambia con il nuovo sistema?
Stando a quanto spieqato, una piccola quantità dell’idrogeno prodotto viene bruciata all’interno del reattore stesso. La combustione genera soprattutto vapore acqueo e fornisce immediatamente il calore necessario alla reazione, riducendo drasticamente le dispersioni.
Il piu elegante di tutti? Motorola Signature, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 749 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
